Operai ex Eternit: Poli Bortone interroga il Governo

Alla luce della denuncia di molti lavoratori ammalatisi di cancro dopo anni di lavoro, la senatrice chiede quali azioni si intendano intraprendere nei confronti delle autorità d'oltralpe sulla vicenda amianto

Mille ex operai salentini, delle zone di Corsano e Tiggiano, dello stabilimento “Eternit” di Niederurnen (Svizzera) stanno morendo uno dopo l'altro per la comparsa del cancro ai polmoni. La senatrice Adriana Poli Bortone, presidente nazionale di “Io Sud” annuncia un’interrogazione urgente al Ministro della salute Ferruccio Fazio e a quello degli Esteri Franco Frattini per chiedere quali azioni il Governo italiano intenda intraprendere nei confronti delle autorità svizzere sulla vicenda amianto. “I dati che stiamo apprendendo in queste ore – dice la senatrice – sono allarmanti, così come è preoccupante lo studio della Asl di Lecce secondo il quale il 35% dei primi 194 casi di ex dipendenti analizzati risulta affetto da cancro ai polmoni con molti morti. Una situazione in cui si trovano circa mille famiglie salentine costrette oggi a lottare non solo contro la malattia ma anche contro la burocrazia elvetica per ottenere i sacrosanti indennizzi previsti dalla legge”. “Per questo – conclude – nelle prossime ore coinvolgerò i ministri competenti anche perché siano attivate tutte le procedure utili ad uno snellimento delle pratiche presso il Suva, l’ente di previdenza elvetico che – da quanto apprendo – riconosce la causa professionale delle malattie sono se queste ultime sono in stato avanzato. Questo vuol dire che gli ex dipendenti Eternit devono essere prossimi alla morte per godere degli indennizzi. La Svizzera dovrebbe essere riconoscente verso il popolo italiano e verso quello salentino che tanto hanno fatto e stanno facendo per quella nazione”.

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