Se non l’8 marzo, quando?

Lecce. Striscioni con slogan sul cambiamento culturale nel modo di vedere la donna saranno esporti oggi in diverse piazze e strade

LECCE – L’obiettivo è affermare, ancora una volta, la propria presenza sul territorio. Dopo il successo della manifestazione del 13 febbraio, quando le donne d’Italia ed anche quelle al di fuori dei confini nazionali sono scese in piazza per urlare il proprio disappunto sul modo di intendere la figura della donna nella società di oggi, non si ferma l’attività del comitato “Se non ora quando” di Lecce e provincia. Il nuovo obiettivo è valorizzare la giornata dell’8 marzo, attraverso nuove occasioni di riflessione. In accordo con il movimento nazionale, la sezione salentina ha deciso di collegare la giornata dedicata alla festa della donna a quella del 17 marzo, ricorrenza del 150esimo dell’Unità d’Italia, e porre al centro delle iniziative due questioni fondamentali per le cittadine italiane di ogni età: la precarietà del lavoro, che per le donne significa una precarietà dell’esistenza che impedisce libere scelte di vita; l’emergenza dell’informazione in Italia dal doppio punto di vista di come le donne vengano rappresentate dai media, e di come riescano a fare informazione. La giornata di oggi si contraddistinguerà pertanto per l’esposizione in molti luoghi della città di grandi striscioni con diversi slogan che mettano al centro la donna e la necessità di un cambiamento culturale e politico. Sarà anche diffuso lo slogan del comitato nazionale: “Se non ora quando? Adesso! L’8 marzo 2011 rimettiamo al mondo l’Italia”. “Crediamo fermamente che sia maturo il tempo di un cambiamento radicale anche per il nostro Paese e che questo cambiamento può vedere come protagoniste attive le donne e la loro energia – dichiarano le donne del comitato leccese -. La stessa energia che ha portato tante donne a scendere nelle piazze italiane il 13 febbraio ha contraddistinto l’organizzazione di questa giornata dell’8 marzo, che non è per noi una mera ricorrenza, ma una fondamentale occasione per riaffermare la nostra presenza come donne attive, competenti e capaci di dare un contributo allo sviluppo del paese, e anche un’occasione per incontrarci, confrontarci e stare insieme”.

Se non ora quando

Ecco dove saranno apposti gli striscioni con gli slogan “pro donne attive”: piazza Sant’Oronzo/angolo Anfiteatro, via Imperatore Adriano, via Pitagora 21, via Nazario Sauro/angolo via Cesare Battisti, via Manifattura Tabacchi, piazzetta Castromediano, iale Roma 2, via Bernardini, viale degli Studenti 12, via Liborio Romano 49, via Parini 4/A, via del Palazzo dei Conti di Lecce, via Cairoli 19 e 25, via Paladini 2 e 46, piazza Ludovico Ariosto, via Stampacchia 45, piazzetta Arco di Trionfo, Ekotekne, viale degli Studenti (nei pressi dell’Obelisco), via Manzoni/angolo via Costadura.

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