'Un’eredità lombarda'. Ricordi di famiglia

Nelle librerie, il romanzo di Franca Pizzini, edito da Mazzotta

Circa 190 pagine. Avvolgenti. Corredato da foto che incuriosiscono e catturano il lettore. Una madre, due padri, tre nonne, zii, nipoti. Una famiglia. Le loro storie che si intrecciano e si intersecano da Milano alla Franciacorta, in tre secoli di storia. La famiglia è la famiglia di Franca Pizzini, autrice del libro “Un’eredità Lombarda – Da Milano alla Franciacorta”. Un narrare che diventa romanzo storico, che comincia con la ripresa di iniziativa e di gioia di vivere dell’aristocrazia lombarda intorno ai primi del Settecento sino ai nostri giorni. Personaggi che hanno contribuito alla vita culturale del nostro paese. E a quello politico. A far da cornice ville, castelli. Diari, lettere, fotografie, oggetti per dire, per raccontare sentimenti e relazioni. E come scrive Marta Boneschi nell’introduzione al libro “I personaggi possiedono una forte caratterizzazione che viene loro dall’essere veri e veramente esistiti: l’impegno patriottico di Alessandro Visconti d’Aragona nel 1821 e dei due fratelli Pizzini nelle guerre d’Indipendenza, l’ostinato anticonformismo e il coraggio intellettuale di Cristina Trivulzio di Belgioioso, l’elegante indolenza e la distaccata ironia di Boni Dal Pozzo d’Annone, l’attaccamento di sua sorella Maresa alle belle cose di un passato risplendente che purtroppo se n’è andato, la noncuranza di Giulio Pizzini per quelle stesse cose, ma il suo legame profondo con l’impresa agricola di famiglia, e altri ancora, attraverso le generazioni”. Insomma un libro che si legge con interesse e curiosità per conoscere una storia appassionante che sconvolge le relazioni familiari.

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