Marc Chagall. Anima e sogni al Carlo V

GUARDA I VIDEO. Lecce. Le opere grafiche del maestro russo resteranno in mostra nel capoluogo salentino fino a maggio

LECCE – I suoi sogni, la sua anima, i colori, quel suo misticismo. Una splendida mostra. A Lecce il grande maestro russo Marc Chagall. La sua arte approda nell’ambito di “Lecce, capitale dei week-end”. “Un evento che ha un risalto nazionale, un evento culturale di spessore”, ha sottolineato il sindaco Paolo Perrone presentando l’esposizione. Al Castello di Carlo V le opere grafiche del maestro russo, naturalizzato francese, scomparso nel 1983 a Saint-Paul-de-Vence. La rassegna, promossa dal Comune di Lecce e dal suo assessorato alla Cultura, nasce dalla collaborazione con il Centro Arte Guastalla di Livorno. “E’ un momento artistico che diventa anche offerta turistica”, ha dichiarato l’architetto Nicola Elia, dirigente Ufficio Cultura del Comune di Lecce, che ha organizzato e coordinato la mostra. “La mostra ‘Il segno dell’anima, Chagall’ rappresenta uno dei momenti culturali più elevati della nostra città – ha aggiunto l’assessore alla Cultura del Comune di Lecce, Massimo Alfarano -. Un fiore all’occhiello che sarà in grado di appassionare non soltanto gli amanti dell’arte contemporanea, ma anche tanti cittadini e tanti turisti”. In mostra circa 80 opere realizzate tra il 1923 e il 1973. Fanno parte dei cicli che illustrano “Le anime morte” di Gogol, “Le favole di La Fontaine” e la “Bibbia”. Acqueforti, alcune dipinte a mano, e litografie in nero e a colori. Una mostra che dà la “possibilità di comprendere la poetica dell’artista in tutta la sua complessa e articolata estensione, partendo dal suo essere ebreo chassidim e dal riconoscere alle sue opere lo spazio assoluto dell’immaginario”, come ha scritto il critico d’arte Toti Carpentieri nell’introduzione al catalogo che l’accompagna.

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