Sanità. Due striscioni contro corruzione e tagli

Casarano. Iniziativa di Idee Insieme di protesta contro i fatti di cronaca e i tagli ai reparti imposti dal Piano di rientro

CASARANO – Iniziativa dell’associazione “Idee Insieme” per protestare contro gli ultimi scandali che hanno investito la sanità pugliese. Da domenica scorsa, infatti, all’ingresso del presidio ospedaliero “Ferrari” il vice presidente del sodalizio, Giovanni Memmi, ha fatto esporre due striscioni con il chiaro intento di sensibilizzare l’opinione pubblica a mettere fine a un “metodo affaristico che mina alle basi la credibilità del sistema sanitario pubblico”. L’iniziativa è stata presa anche per denunciare la mancata nomina di ben sei responsabili di altrettanti reparti dell’ospedale “Ferrari”. Il primo striscione recita: “Tagliate la corruzione, non i reparti”; sul secondo si legge: “I tagli a sprechi e privilegi, non alla salute”. L’associazione “Idee Insieme” ha poi emesso un comunicato stampa per spiegare meglio i motivi dell’esposizione di quei messaggi. “L’associazione punta il dito contro gli sprechi, i privilegi e la corruzione nella Sanità Pubblica, quella pugliese in primis – recita la nota – e si domanda se i tagli previsti, così come i continui disservizi, le lungaggini burocratiche, che ostacolano quei riammodernamenti necessari ed indispensabili per salvaguardare la salute nostra e dei nostri cari, possano ancora essere tollerati e sacrificati nel nome di una politica, di destra sinistra o centro che sia, incapace di dare risposte”. “Incapacità della politica, ripetiamo senza distinzione di parte – prosegue la nota – che, purtroppo per noi, riesce a far notizia solo per alcuni passaggi vergognosi. Noi cittadini non ci stiamo e diciamo basta a questo assalto continuo alla diligenza della sanità pubblica, di quel forziere che sembra capace solo di riempire le tasche di alcuni capoccioni capaci solo di gestire i loro affari ma non gli interessi dei pugliesi. Diciamocelo chiaramente – sottolinea “Idee Insieme” – i tagli ai reparti, ai posti letto, ai servizi, le ottimizzazioni come vengono poeticamente decantate per indorare una pillola amara altro non sono che la logica conseguenza di un sistema malato, che avrebbe bisogno di essere affidato non ai Tedesco di turno ma a uomini di Stato”. “A persone perbene – aggiunge l’associazione – come tante ce ne sono nelle nostre amministrazioni e che hanno a cuore la cosa pubblica come hanno a cuore la salute dei loro figli, dei loro padri, delle loro mamme o mogli che siano”. Due striscioni, quindi, “per protestare contro questo sistema che di logico ed onesto ha ben poco”. “Idee Insieme” lo ha fatto anche prendendo spunto dalla notizia che a Casarano “non siano ancora stati nominati, e quindi risultino sprovvisti i reparti competenti, ben 6 primari. La domanda sorge spontanea – conclude la nota –: la politica sta ‘trattando’ sui nomi o, come dovrebbe essere, si sta adoperando come in un paese normale per premiare i meriti e non i parentati politici”?

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