Piano di Lavoro 2011. Cabina di regia tra sindacati e Regione

Bari. “La Cabina – dice Vendola – rappresenta uno dei pochi esempi in Europa di modello collaborativo di contrasto alla crisi, per attuare interventi contro il peggioramento del mercato del lavoro

Presentato il Protocollo d’Intesa siglato da Regione Puglia, Associazioni sindacali e di categoria per la costituzione della Cabina di Regia del “Piano di Lavoro 2011”. A seguito dell’incontro tra la Regione e le organizzazioni sindacali (18 gennaio 2011) e le associazioni di categoria (19 gennaio 2011), le parti hanno convenuto sulla opportunità di istituire una struttura finalizzata a monitorare l’attuazione del documento. Il Piano straordinario per il lavoro è il più grande programma progettato da una Regione italiana per risollevare l’occupazione. Trecentoquaranta milioni le risorse disponibili, divise originariamente in 43 interventi (ma, per gli accordi presi, senza alcuna rigidità nel numero delle misure), rivolti a 52.035 potenziali destinatari. In particolare alla nuova occupazione sono riservati 269,8 milioni di euro (per 38.335 nuovi posti di lavoro), mentre per la salvaguardia dell’occupazione i milioni di euro impiegati sono 70.9 (per 13.700 potenziali fruitori). Sei le linee di intervento: Il lavoro dei giovani, Il lavoro delle donne, Il lavoro per l’inclusione sociale; il lavoro per la qualità della vita; Il lavoro per lo sviluppo e l’innovazione; Più qualità al lavoro. Il Piano si rivolge a lavoratori in cassa integrazione, occupati, lavoratori atipici, imprese, disoccupati, donne disoccupate, donne imprenditrici, donne occupate, giovani disoccupati, apprendisti, persone disabili disoccupate, immigrati e richiedenti asilo, ultracinquantenni, lavoratori socialmente utili (LSU), giovani laureati, ricercatori, manager e imprenditori. Gli obiettivi – definizione degli interventi – valutazione degli effetti e dell'impatto delle azioni proposte – revisione delle linee di intervento – individuazione di azioni che incidono sulle sviluppo delle politiche (semplificazione amministrativa e tecnologica, qualificazione degli operatori, comunicazione istituzionale, cittadinanzattiva) – miglioramento dell'efficienza del mercato Alla Cabina di regia partecipano gli assessori al Lavoro, alla Formazione, alle Politiche giovanili, all'Attuazione del Programma e allo Sviluppo economico; i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil (o loro delegati) e i rappresentanti delle associazioni di categoria. La Cabina potrà prevedere incontri ad alti livelli istituzionali, con Enti e società partecipate della Regione. Le parti hanno anche stabilito di realizzare una conferenza, nel dicembre 2011, per fare il punto della situazione. Soddisfazione è stata espressa dagli assessori coinvolti nella Cabina di Regia del Piano del Lavoro. “La collaborazione con le parti economiche e sociali – ha commentato la vice presidente e assessore allo Sviluppo economico, Loredana Capone – è il segno del legame che gli interventi del Piano vogliono avere con il territorio, con tutti gli attori dello sviluppo economico e con tutti i cittadini della Puglia. Solo questa coesione può migliorare le nostre strategie di aggressione alla crisi e allo stesso tempo alimentare la fiducia nelle istituzioni”. Per l’assessore al Welfare, Elena Gentile, “la Cabina di Regia mette in atto una strategia che ci permette di non trascurare nessuno dei soggetti in difficoltà, dalle donne, ai giovani, ai precari, a chi è privo di occupazione, perché alimenta il dialogo con loro e l’ascolto delle necessità che sindacati e associazioni di categoria sono in grado di esprimere, proprio per la vicinanza con le necessità del mondo del lavoro”. “Il legame forte che la Cabina di Regia crea con le parti economiche e sociali – ha detto l’assessore alla Formazione, Alba Sasso – ci assicura scelte efficaci sotto il profilo della formazione: saranno i sindacati e le associazioni di categoria in qualità di principali portavoci del sistema produttivo ad orientare la formazione nei confronti delle reali necessità del mercato, dando ai pugliesi concrete opportunità”. “Siamo di fronte ad un esperimento di collaborazione che inaugura un nuovo metodo di lavoro”, ha concluso l’assessore alle Politiche giovanili e all’Attuazione del Programma, Nicola Fratoianni. “Un metodo nel quale ogni attore è chiamato ad agire e ad assumersi le sue responsabilità in un programma che è condiviso in ogni particolare. Siamo convinti che le forza vera della Puglia sia nell’unione di tutte le forze e che solo queste, insieme, possano aiutarci a superare la crisi e a dare un futuro ai nostri giovani”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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