Ex lsu. 'Il Governo trovi una soluzione'

Lecce. Il presidente della Provincia Antonio Gabellone ha chiesto al ministro Gelmini e ai parlamentari salentini di trovare soluzione all'ermegenza dei lavoratori

LECCE – I disagi che stanno colpendo i lavoratori ex lsu, addetti alla pulizia delle scuole, potrebbero avere serie ripercussioni sull’intero territorio provinciale. Sarebbe pertanto necessario un tempestivo intervento da parte del Governo al fine di trovare soluzione alla drammatica vicenda. E’ questo il punto di vista del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, che stamattina ha scritto alla ministra Maria Stella Gelmini e agli esponenti salentini del Parlamento, per sollecitare una misura risolutiva della questione. I lavoratori incaricati della pulizie delle scuole non percepiscono lo stipendio da diverse mensilità e sono in stato d’agitazione. Nei giorni scorsi già numerosi esponenti politici hanno intrapreso iniziative per sensibilizzare la ministra all’emergenza scatenata. Tra questi, i primi cittadini di Lecce e Galatina, Paolo Perrone e Giancarlo Coluccia, la deputata del Pd Teresa Bellanova. Il Consiglio regionale ieri ha approvato un ordine del giorno in cui si dichiara sensibile alla condizione dei lavoratori e delle loro famiglie. Riportiamo di seguito la lettera di Gabellone. La Provincia di Lecce, a seguito delle tensioni registrate sul territorio per i ritardi accumulati nel pagamento degli stipendi destinati ai lavoratori in oggetto ed in relazione alla complessa situazione relativa alla salvaguardia dei livelli occupazionali, si è attivata tempestivamente allo scopo di concorrere, di concerto con le organizzazioni sindacali, alla individuazione di possibili soluzioni mirate a fornire certezze alle legittime aspettative manifestate. Rilevato che il contesto emergenziale potrebbe determinare a breve significative ricadute sull’intero territorio provinciale, chiedo agli Illustri Rappresentanti del Governo di poter intervenire affinché sia affrontato l’attuale stato di incertezza facilitando l’erogazione dei fondi per il pagamento delle fatture da parte delle scuole ai Consorzi assegnatari in capo ai quali vi è l’obbligo retributivo per la corresponsione delle mensilità previste e maturate dai lavoratori che, nella quasi totalità dei casi, rappresentano l’unico sostegno economico per le proprie famiglie. Per la provincia di Lecce, le imprese affidatarie del suddetto servizio sono il Consorzio CNS di Bologna, la Meridionale Servizi S.p.A. di Bari, la società Euroservizi s.r.l. di Bari, il Gruppo Intini di Bari, la Manutencoop di Bologna, la Sitec di Brindisi. Al contempo, auspico che il futuro scenario, considerata la Direttiva del MIUR 30 dicembre 2011 nr. 103, non pregiudichi alle Istituzioni scolastiche di assicurare tutti i servizi essenziali per tutelare i raggiunti e apprezzabili standard di igiene e qualità non effettuabili con il solo ricorso al personale interno e che potrebbe comportare l’espulsione dal mercato del lavoro di un rilevante numero di lavoratori. Pertanto, allo scopo di poter informare le parti sociali interessate sui riscontri che saranno forniti dalle aziende affidatarie del servizio e con l’auspicio che possano essere assunte tutte le possibili iniziative allo scopo di assicurare la prosecuzione dei rapporti di lavoro, resto in attesa di un cortese riscontro in merito. Cordialità Antonio Maria Gabellone

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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