Pankiewicz: 'no alle Commissioni a porte chiuse'

Lecce. “Si discuta, invece – dice il consigliere – in Assise, davanti ai cittadini, la questione degli mmobili comunali dati in locazione”

“La maggioranza di Perrone non cessa di stupire. Dopo averci fatto perdere quattro anni per approvare il regolamento delle videoriprese del Consiglio Comunale, per eliminare lacci e lacciuoli che alcuni consiglieri del Pdl pretendevano di inserire e dopo aver prima deliberato in Consiglio la vendita della scuola di piazza dei Partigiani e solo successivamente sottoposto all’attenzione dei cittadini tale decisione – peraltro esibendo slide del progetto privato inesistenti agli atti del Consiglio Comunale – ora, dimostrando come per essa il metodo democratico e la trasparenza siano una sofferenza, si sogna le sedute di Commissione a porte chiuse”. E' la denuncia del consigliere comunale Wojtek Pankiewicz del Centro Moderato. E, infatti, prevista per domani, la convocazione della Commissione Bilancio, inoltrata dal presidente Gigi Rizzo con all’ordine del giorno l'”Esame Immobili Comunali dati in locazione”. “Solo che questa volta – afferma Pankiewicz – a differenza delle altre, e a caratteri cubitali, c’è un 'Nota Bene'(suggerito da chi?) che così recita: 'Data la trattazione di questioni relative a dati sensibili, in virtù dell’art. 86 co.3 del Regolamento le sedute si terranno a porte chiuse'. Solo ora scoprono questo articolo, ma lo interpretano in modo sbagliato, perché è la Commissione che decide la segretezza della seduta”. Un argomento così delicato, per il consigliere, va discusso in Consiglio Comunale, davanti ai cittadini leccesi.

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