Piano Energetico Comunale: priorità per Lecce

Wojtek Pankiewicz sollecita sindaco e giunta ad adottare il Pec. “Come afferma il procuratore Motta – dice il consigliere – senza regole può accadere di tutto”

“Stiamo valutando sia il rischio di infiltrazioni malavitose che il danno ambientale”, ha detto a Radio 24 il procuratore capo di Lecce, Cataldo Motta partecipando, sabato scorso, alla trasmissione radiofonica “Storiacce” In Puglia, c'è stato un boom delle energie rinnovabili e delle inchieste, sia su eolico che fotovoltaico. Una decina tuttora aperte solo nel Salento. Per il procuratore “ampie zone della provincia sono coperte da pannelli, messi senza criteri. Manca un'effettiva regolamentazione e senza regole puo' accadere di tutto, ne abbiamo parlato anche con gli amministratori regionali. Rrischiamo di trovarci, tra 20 anni, con colline piene di pannelli inutilizzati, che hanno prodotto solo danno ambientale. In merito, il Consigliere comunale di Lecce, Wojtek Pankiewicz, il 9 febbraio scorso ha protocollato una mozione per impegnare sindaco e giunta ad adottare finalmente il Pec (Piano Energetico Comunale). “Come afferma il procuratore Motta – dice il consigliere – senza regole può accadere di tutto”. Il testo della mozione La legge 10/1991, per abbattere i consumi energetici e le emissioni di anidride carbonica, favorendo il risparmio energetico e l’uso di energie rinnovabili, impone alle Pubbliche Amministrazioni l’obbligo di approvare un Pec. Anche nella nostra città, in cui il Pec non è stato adottato, si assiste al proliferare di richieste di installazione di impianti fotovoltaici ed eolici di tipo industriale e si registra l’installazione selvaggia di pannelli fotovoltaici e pale eoliche nella nostra bella campagna. Ritenendo che nel nostro Comune si avverte il bisogno di un’adeguata politica di uso razionale dell’energia e il Pec rappresenta uno strumento di coordinamento delle politiche e degli strumenti di tutela ambientale in grado di fornire una corretta pianificazione energetica, si sollecita sindaco e giunta a predisporre e sottoporre all’esame e all’approvazione del Consiglio Comunale il Piano comunale di risparmio energetico e a porre in essere politiche energetiche che pongano in primo piano l'etica ambientale e la cultura del risparmio energetico come pratica virtuosa. Articoli correlati Rifiuti, allarme discariche. ‘La criminalità agisce nelle emergenze' (27 gennaio 2011) Mafia e rinnovabili: il Pdl chiede commissione d'inchiesta (13 dicembre 2010) Antimafia: infiltrazioni nel settore della Green Economy (10 dicembre 2010)

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