'L'area mercatale è opera pubblica incompiuta'

Maglie. Il gruppo consiliare del Pd sollecita l’amministrazione allo svolgimento delle operazioni di collaudo finale nonostante l'ultimazione dei lavori risalga al 20 settembre 2010

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Maglie, composto da Raffaele Cesari, Sabrina Balena, Salvatore Moscaggiuri e Antonio Tau, con un ordine del giorno per il prossimo Consiglio comunale, sollecita l’amministrazione allo svolgimento delle operazioni di collaudo finale della nuova area mercatale, necessarie per avviare l’opera. La vicenda “Con contratto del 17 dicembre 2007 – scrivono i consiglieri – l'amministrazione di Maglie ha dato in appalto alla ditta 'De Simei Gaetano', di Guagnano, i lavori di realizzazione della nuova area mercatale nello spazio ricompreso tra via Muro, via Portaluri e la tratta ferroviaria Maglie – Gagliano. Il 24 settembre 2010, l’impresa appaltatrice ha comunicato, alla Direzione dei Lavori e al Responsabile del procedimento, l’avvenuta ultimazione dei lavori in data 20 settembre 2010. La Direzione dei Lavori, il 28 settembre, ha constatato la regolare ultimazione dei lavori, fatta eccezione per piccole finiturae (posa in opera del tappetino in gomma sulla passerella in ferro e messa in tensione dei tiranti della struttura tensostatica). Nella fase del collaudo finale dell’opera, il gruppo consiliare Pd ha presentato un ordine del giorno con il quale rilevava: – che la nuova area mercatale, a lavori pressoché ultimati, presenta criticità e anomalie tali da pregiudicarne sicurezza, igiene e funzionalità e rendere dubbia la sua stessa possibilità di effettiva e futura utilizzazione; – che le stesse categorie economiche interessate hanno lamentato, tra le altre, le ridotte dimensioni degli stalli previsti per l’esposizione e la vendita delle merci, l’assenza di tragitti interni agevolmente percorribili in doppio senso di marcia e, quindi, il potenziale rischio per l’incolumità di operatori economici e avventori; – che gli impianti per lo smaltimento e il drenaggio delle acque meteoriche e gli stessi materiali impiegati per la copertura della superficie interna appaiono inidonei a garantire la sicurezza dell’area mercatale, specie in occasione del verificarsi di forti precipitazioni atmosferiche; – che, pertanto, con il medesimo ordine del giorno il Pd chiedeva di impegnare le commissioni consiliari competenti a verificare sicurezza, igiene e funzionalità dell’opera realizzata nonché a effettuare una ricognizione della complessiva situazione economico – finanziaria inerente i realizzati lavori di costruzione dell’area mercatale; – che l’ordine del giorno, discusso nella seduta di Consiglio il 15 novembre 2010, veniva respinto dalla maggioranza la quale, negata l’esistenza delle lamentate anomalie e/o criticità, forniva ampie rassicurazioni in ordine alla piena funzionalità dell’opera pubblica ed alla sua immediata fruibilità; – che, nella stessa seduta, esponenti della Giunta e il Sindaco garantivano che il trasferimento del mercato nella nuova area sarebbe avvenuto nel gennaio 2011, immediatamente dopo il periodo delle festività natalizie; – che con successive dichiarazioni, rilasciate ai locali organi di informazioni nel corso delle festività natalizie, il Sindaco ribadiva il trasferimento del mercato entro il predetto termine. “Ad oggi – sottolinenano i consiglieri – nonostante l’avvenuta ultimazione dei lavori (20 settembre 2010) l'amministrazione non ha ancora provveduto alle necessarie operazioni di collaudo finale dell’opera pubblica”. Il rischio è che il mancato svolgimento delle operazioni di collaudo determini l’impossibilità di avviare la nuova area mercatale, frustrando le aspettative degli operatori economici e dell’intera collettività. Le dichiarazioni Raffaele Cesari, capogruppo, “i lavori di realizzazione dell’area mercatale sono stati conclusi ormai da diversi mesi, ma l’amministrazione non ha ancora proceduto al collaudo finale dell’opera impedendo di fatto l’apertura del nuovo mercato, più volte annunciata e propagandata. Eppure il collaudo è la semplice operazione di verifica, da parte di un soggetto terzo, che i lavori siano stati eseguiti a regola d’arte e che i soldi pubblici siano stati bene utilizzati nell’interesse della collettività. Un controllo che il Pd sollecita da tempo. Il Sindaco e la sua Giunta, che hanno sempre rassicurato circa la piena funzionalità dell’opera pubblica e la sua immediata fruibilità. Perché, allora, tanto ritardo? Qualcosa, forse, non è andata per il verso giusto? I cittadini vorrebbero saperlo” Per il consigliere Salvatore Moscaggiuri, il Pd lamenta “da anni l’assenza di servizi idonei a garantire adeguatamente sicurezza e igiene nella zona 167, attuale sede del mercato settimanale. La nuova area mercatale è stata voluta anche per risolvere questi problemi, che con il tempo si sono aggravati creando crescenti e comprensibili disagi ai residenti. Per questo sollecitiamo l’amministrazione non solo a fare in fretta, ma soprattutto a fare bene. Vorremmo evitare che la nuova area mercatale si unisca alle altre opere pubbliche cui questa città, purtroppo, sembra essere condannata: opere realizzate con grande spreco di risorse che alla fine rimangono inutilizzate”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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