Confindustria: Montinari presidente sezione Turismo

Lecce. L'obiettivo è fare del turismo un vero e proprio settore produttivo con elevate potenzialità di sviluppo

Andrea Montinari, presidente del Consiglio di Amministrazione della Vestas Hotel & Resort – Gmh srl (società che gestisce importanti strutture alberghiere e turistiche sul territorio), e dell’Assocazione Id&a, operante nel settore della valorizzazione e promozione del design, è stato eletto presidente della Sezione Turismo di Confindustria Lecce. All’unanimità. Da sempre attivo nella storica azienda di famiglia, Montinari ha acquisito notevole esperienza in campo turistico che gli è valsa, fra gli altri, il Premio Excellence per l’Eccellenza dell’Ospitalità Italiana a Milano. E’ una grande sfida quella che aspetta il nuovo presidente con gli iscritti alla Sezione: Salento e Puglia, ormai da tempo, non sono più “territorio di frontiera” ma nuova “destinazione turistica” italiana al pari di Toscana, Sardegna, Costiera Amalfitana. Il Salento, in particolare, è al centro dell’attenzione nazionale ed internazionale quale frontiera del turismo di qualità grazie ai suoi straordinari “prodotti” e “tesori” (patrimonio storico/architettonico e naturistico), grazie al gran lavoro di promozione degli enti che hanno portato a riconoscimenti importanti (Lonely Planet) e ad attrarre eventi di portata internazionale (Mine Vaganti, G8, Aspen Institute, Festival dell’Energia, Festival del Cinema Europeo, il Wave Festival). Ma soprattutto, grazie agli innumerevoli sforzi ed investimenti delle imprese locali. “Per il Salento, il Turismo, insieme con l’agroalimentare, la ricerca e le energie rinnovabili – afferma Andrea Montinari – rappresenta una leva prioritaria per la ripresa economica che può innescare direttamente e indirettamente, tramite l’indotto, dinamiche positive di crescita. Tuttavia, per poter parlare a pieno titolo di turismo di qualità e di leva per la ripresa economica occorre creare opportune condizioni di contesto e di attrattività”. “Molta strada, infatti, deve ancora percorrere il nostro territorio – dice il neopresidente Montinari – per diventare meta turistica d’eccellenza, capace di intercettare i flussi turistici nazionali ed internazionali oltre alle nuove forme di turismo (culturale, congressuale, enogastronomico, della salute e del benessere, ecc.) in tutti i periodi dell’anno”. “Il nostro obiettivo generale – continua Montinari – è quello di far riconoscere il turismo come un vero e proprio settore produttivo e non parasociale, con elevate potenzialità di sviluppo, sia a livello locale che nazionale, nel quale le imprese ricoprono un ruolo fondamentale. In tale ottica, per garantirne la competitività, occorrerà predisporre politiche industriali ad hoc: politiche fiscali e finanziarie; del lavoro, attraverso anche forme di impiego che tengano conto delle caratteristiche strutturali di settore; piani a medio termine con strumenti di misurazione certi dei risultati, che si integrino con il sistema economico finanziario. Il Turismo non necessita di risorse addizionali o incentivi ma maggiore chiarezza ed efficienza delle azioni di governo”. Dal dibattito avviato dopo l’elezione è emersa altresì la necessità di un coordinamento delle politiche turistiche tra regioni e governo centrale, mettendo fine ad iniziative improvvisate e semplificando la governance territoriale del turismo, con l’abolizione e l’accorpamento di centri decisionali superflui, affinché tutti gli investitori, anche quelli stranieri, possano avere interlocutori certi nel tempo. “Tale coordinamento – conclude Montinari – dovrà essere ancora più forte per quello che concerne le iniziative degli enti locali e delle diverse entità territoriali, al fine di riuscire a razionalizzare l’utilizzo delle risorse e puntare ad obiettivi condivisi. Urge elaborare, infatti, un progetto di medio termine di ampio respiro, anche interregionale, – come per esempio sta facendo Confindustria con il progetto 'I Turismi' – che integri le diverse forme e modalità di fare turismo e, al contempo, promuova la cultura dell’accoglienza. In tale ottica, occorrerà incentivare la formazione e l’innovazione delle professionalità e delle managerialità, ma anche favorire lo sviluppo, l’aggiornamento ed il rinnovamento delle stesse strutture turistico – alberghiere, seguendo un piano chiaro e definito sin dall’inizio, al fine di rispondere esaustivamente alle esigenze di un mercato internazionale in continua evoluzione”. Nella stessa assemblea sono stati eletti: Vice presidente: Emanuele Rizzo, Solara; Delegato in Giunta: Giovanni Serafino, Serafino Viaggi e Turismo; Delegato alla Piccola Industria: Vincenzo Portaccio, Smav Immobiliare; Delegato Commissione Turismo Regionale: Stefania Mandurino, Elios Tours. Insieme al presidente, al vice presidente e ai delegati, formano il consiglio di Sezione: Paola Bruno, Berlott; Luigi Guida, Terme di Santa Cesarea; Canio D. Sabia, Venturist; Fioravante Totisco, Costa del Salento; Vito Vergine, Le Maldive Del Salento. Delegato all’Internazionalizzazione, Valentino Nicolì, Costruzioni e restauri.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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