Biosud: via libera all'esercizio dell'inceneritore

Rilasciata dalla Regione Puglia, l'Autorizzazione Integrata Ambientale. Nell'estate 2010, la Provincia di Lecce aveva emesso un provvedimento di sospensione delle attività per sforamento delle emissioni di diossina

In estate, la Provincia di Lecce, aveva emesso un provvedimento di diffida e sospensione delle attività dell'inceneritore “Biosud Srl” sito in località “Masseria Mazzarella” (S. Provinciale n.236) per emissioni di diossina superiori a 130 volte il massimo consentito. Con pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (n. 22 del 10/02/2011) è stato, ieri, ufficializzato il rilascio, a “Biosud”, dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, il provvedimento che dà via libera all'esercizio dell'impianto o a parte di esso. L’Autorizzazione non esonera “Biosud” dal conseguimento di altre autorizzazioni o provvedimenti previsti dalla normativa vigente per l’esercizio delle proprie attività. L’Arpa Puglia – Dipartimento Provinciale di Lecce – e la Provincia di Lecce, ognuno nell’ambito delle proprie funzioni istituzionali, dovranno svolgere il controllo della corretta gestione ambientale da parte dell'impianto. Si registra anche il parere favorevole dei soggetti coinvolti nel procedimento come la Provincia di Lecce con parere limitato ai soli codici Cer (Catalogo europeo dei rifiuti) già autorizzati ed espresso in sede di Conferenza di Servizi del 17 dicembre 2010; Arpa Puglia, con parere limitato ai soli codici Cer già autorizzati ed espresso in sede di Conferenza di Servizi del 17 dicembre 2010; l'Asl di Lecce (acquisito il 22 giugno 2010) e il Comune di Lecce, espresso in sede di Conferenza di Servizi del 16 ottobre 2010. La Conferenza di Servizi ha, quindi, ritenuto di poter concludere il procedimento autorizzativo. Già nel mese di settembre 2010, a seguito di una serie di incontri tecnici tra Biosud, Provincia, Arpa e Asl, era stato stilato un programma di riavvio dell’impianto presentato dal gestore, previo campionamento delle emissioni. La prova è stata registrata il 17 novembre 2010. Condizioni generali per l’esercizio dell’impianto L’impianto dovrà essere condotto con modalità e mezzi tecnici atti ad evitare pericoli per l’ambiente ed il personale addetto. Le eventuali modifiche all’impianto dovranno essere orientate a scelte impiantistiche che permettano di: – ottimizzare l’utilizzo delle risorse ambientali e dell’energia; – ridurre la produzione di rifiuti, soprattutto pericolosi; – ottimizzare i recuperi comunque intesi, con particolare riferimento al recupero delle acque meteoriche; – diminuire le emissioni in atmosfera. Comunicazioni e requisiti di notifica generali Il Gestore dell’impianto è tenuto a presentare alla Regione Puglia e Arpa Puglia annualmente, entro il 30 aprile, una relazione relativa all’anno solare precedente, che contenga almeno: a) i dati relativi al Piano di Monitoraggio; b) un riassunto delle variazioni impiantistiche effettuate rispetto alla situazione dell’anno precedente; c) un commento ai dati presentati in modo da evidenziare le prestazioni ambientali dell’impresa nel tempo, valutando, tra l’altro, il posizionamento rispetto alle MTD (in modo sintetico, se non necessario altrimenti) Qualora l’Autorità competente ritenga utile predisporre un modello da utilizzare per tali comunicazioni, questo sarà reso disponibile. Il Gestore deve comunicare preventivamente le modifiche progettate dell’impianto alla Regione Puglia, alla Provincia, all’Arpa e al Comune. La Regione Puglia, ove lo ritenga necessario, aggiorna l’autorizzazione integrata ambientale o le relative condizioni. Il Gestore deve comunicare il prima possibile (e comunque entro le 24 ore successive all’evento) alla Regione, alla Provincia, all’Arpa Puglia – Dap Lecce e al Comune particolari circostanze quali: – le fermate degli impianti di abbattimento delle emissioni in atmosfera; – malfunzionamenti e fuori uso dei sistemi di controllo e monitoraggio di durata superiore all’ora; – incidenti di interesse ambientale che abbiano effetti all’esterno dello stabilimento (effettuare inoltre comunicazione telefonica immediata all’Arpa di Lecce). Il Gestore, nella medesima comunicazione, deve stimare gli impatti dovuti ai rilasci di inquinanti, indicare le azioni di cautela attuate e/o necessarie, individuare eventuali monitoraggi sostitutivi. Successivamente, nel più breve tempo possibile, il Gestore deve ripristinare la situazione autorizzata. Qualora il Gestore decida di cessare l’attività, deve preventivamente comunicare e successivamente confermare alla Regione Puglia, Provincia e al Comune la data prevista di termine dell’attività.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati