‘Più vela per tutti’

Otranto. Nona e penultima prova per il Campionato invernale di vela. Gli equipaggi si giocheranno il tutto per tutto in vista della gara dei primi di marzo

Nona e penultima prova e per il Campionato invernale di vela “Più vela per tutti”. Oggi gli equipaggi dovranno giocarsi il tutto per tutto, nella gara Otranto-Orte, sia per mantenere le posizioni di testa, sia per tentare di conquistarle in vista della più impegnativa regata finale in calendario per il 5 e 6 marzo: una “andata e ritorno” da Leuca che potrà fare la differenza. Come è accaduto le altre volte quando la regata si è svolta nella baia di Orte, oggi lo spettacolo delle vele richiamerà un gran numero di appassionati e curiosi che seguiranno la gara dall’alto della litoranea o dal molo San Nicola. Intanto nell’ottava regata che si è svolta il 23 gennaio, Il Gabbiere si è imposto nella 1° categoria (fino ad 8 metri) ; nella 2° categoria (fino a 10 metri) Pesce Volante; nella 3° categoria (fino a 12 metri) Shaula; nella 4° categoria (oltre 12 metri) Great Expectations. Barche, quasi tutte anche ai vertici della classifica provvisoria a due regate dalla fine del campionato. Infatti la classifica della VII regata vede al primo posto, nelle rispettive categorie: Il Gabbiere, Pesce Volante, Gavia, Great Expectations. Di particolare rilievo le performance de Il Gabbiere che ha tagliato per primo il traguardo di tutte le regate e di Great Expectations che segue immediatamente a ruota distaccato di un solo punto su 240. “Più vela per tutti” ha il patrocinio della Provincia di Lecce, dell’Azienda di promozione turistica della provincia di Lecce, del comune di Otranto. Il Campionato invernale è organizzato dalla Uisp (Lega Vela Puglia e Comitato di Lecce) in collaborazione con Lega Navale Otranto, Guardia Costiera di Otranto, Assonautica provinciale Lecce. E con le associazioni Il Gabbiere, Salento in Vela, Sudest Diving.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!