Piano di rientro. Ok del Consiglio. Fiore: 'Mi dimetto'

Bari. Il Consiglio regionale ha approvato il Piano di rientro sanitario. Ma, a sorpresa, sono arrivate le dimissioni dell'assessore alla Sanità Tommaso Fiore

aggiornamento delle ore 17:30 Il Piano di rientro sanitario della Regione Puglia ha ottenuto l’approvazione del Consiglio regionale, “passando” con 40 voti favorevoli su 62 consiglieri presenti in aula. Avrà inizio adesso, dunque, la difficile fase dell’attuazione della manovra. Ma, nonostante si sia concluso con l’approvazione del Piano, quello di oggi non è stato un Consiglio “facile”. Nel corso del dibattito, infatti, ha preso la parola Tommaso Fiore, l’assessore regionale alla Sanità, che ha annunciato le proprie dimissioni e la propria volontà di ritornare alla professione di medico. L’assessore ha spiegato come la decisione sia stata maturata per motivazioni di tipo familiare, ma non si è esclude che non abbia gradito le numerose opposizioni al Piano, anche da parte di consiglieri di maggioranza. Fiore ha detto di essere fermamente convinto della propria scelta e di non avere intenzione di tornare indietro sui suoi passi, pur garantendo il proprio impegno fino a che l’iter del Piano di rientro non si sarà concluso. In serata le dimissioni saranno formalizzate in un documento ufficiale. Ma il governatore Nichi Vendola non ha dato troppo peso alle parole del “suo” assessore. “Io penso che l'assessore alla Sanità Tommaso Fiore continuerà a restare al suo posto – ha detto -. Tommaso è stato l'interprete più rigoroso della capacità di riforma e di moralizzazione del settore”. aggiornamento delle ore 17:00 Piano di rientro sanitario. Fiore: 'Mi dimetto' L'assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia, Tommaso Fiore, ha annunciato poco fa le sue dimissioni. Lo ha fatto nell'Aula del Consiglio regionale dove è in corso il dibattito sul Piano di rientro del deficit della sanità. L'annuncio ha colto di sorpresa tutti i componenti della giunta e, soprattutto, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. ore 15:00 Piano di rientro sanitario. Il Consiglio è riunito Il Consiglio regionale della Puglia è riunito stamani per l'approvazione del piano di rientro dal deficit sanitario. Il documento contiene le intese raggiunte tra governo nazionale e regionale in tema di contenimento e razionalizzazione della spesa sanitaria La seduta è stata aperta con l'Inno di Mameli per il 150/o anniversario dell'unità. Alla discussione in Aula si è arrivati dopo la lunga riunione con i capigruppo di maggioranza, alla quale il primo febbraio scorso ha partecipato anche l'Udc. All'esterno alcuni cittadini di Gioia del Colle con il sindaco protestano contro gli effetti del piano. 2 febbraio 2011 – Piano di rientro. Verso il Consiglio C’era anche l’Udc alla riunione che i capigruppo della maggioranza hanno tenuto ieri con il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in vista delle riunioni del consiglio regionale di domani e dopodomani, nelle quali si dovrà approvare il Piano regionale di rientro dal deficit sanitario. Sulle modalità del riordino ospedaliero della Puglia – ha dichiarato Vendola al termine dell’incontro – “c'e' una condivisione larga tra tutti i partiti, tra le forze politiche, perfino oltre il confine della mia maggioranza”. Il riferimento è proprio all’Udc che lunedì scorso nella seduta congiunta della III e I Commissione si è astenuto non votando il disegno di legge “Approvazione Piano di Rientro Regione Puglia 2010-2012”, “passato” con la maggioranza dei voti. In quell’occasione il capogruppo Salvatore Negro aveva spiegato come l'astensione del suo gruppo nascesse dall'auspicio di poter modificare atteggiamento in senso favorevole, in Aula, ma solo a condizione che il Governo regionale desse assicurazioni sulla contestuale riconversione delle strutture dismesse. “L’approvazione del Piano di rientro sanitario rappresenta una boccata d’ossigeno anche per l’occupazione in Puglia, purché alla dismissione delle piccole strutture ospedaliere segua la riconversione in poliambulatori e Case della salute e l’avvio del ‘project financing’, per la realizzazione dei nuovi ospedali”, ha aggiunto Negro nelle scorse ore, ribadendo ancora una volta la “possibilità di sostenere responsabilmente il Piano di rientro sanitario” che, ha ricordato, “è frutto della firma di un’intesa tra i ministri Fazio, Tremonti e Fitto e il Presidente Vendola” e la cui approvazione “rappresenta una condizione indispensabile per evitare il commissariamento della sanità in Puglia. Il commissariamento – ha sottolineato – sarebbe quanto di peggio può capitare in questo momento alla nostra Regione. Per questo siamo convinti che ognuno deve fare la sua parte per concorrere all’approvazione del Piano”. Vendola ha dimostrato di apprezzare la posizione dell’Udc. “Ci aspettiamo – ha ribadito Negro – che in Aula emerga tale impegno. Se ciò avverrà l’Udc sosterrà responsabilmente l’approvazione del Piano di rientro sanitario. I preoccupanti dati sulla disoccupazione a livello nazionale ci fanno pensare che in Puglia la percentuale sia assai superiore – ha concluso il capogruppo Udc –. Per questo l’approvazione del Piano ci fa sperare in una ripresa anche per altri settori come quello dell’edilizia e di tutto l’indotto che ruota attorno alle strutture sanitarie”. Articoli correlati: Piano di rientro sanitario. Infiammano le polemiche (15 gennaio 2011) Piano di rientro. Le Commissioni approvano (31 gennaio 2011) Piano di rientro. Negro spiega l’astensione (31 gennaio)

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