Ladri a casa dell’ex tronista

Lecce. Conversano si trovava a Milano per un programma televisivo. Ricco il bottino dei malviventi: oltre all’argenteria, collezioni di orologi Rolex e Cartier

LECCE – Svaligiata ieri pomeriggio l’abitazione di Giovanni Conversano, il leccese di 31 anni noto al grande pubblico nel ruolo di “tronista” nella trasmissione “Uomini e Donne” di Maria de Filippi. Il celebre personaggio televisivo, che divide l’abitazione di via Alessandro Fleming (alla periferia di Lecce) con la madre, si trova in questo periodo a Milano per partecipare alla programma televisivo “Saturday night live show”, versione italiana del celebre varietà americano. I ladri devono aver dunque studiato con attenzione le mosse dei padroni di casa e hanno agito nel tardo pomeriggio, quando la madre di Conversano si è recata al lavoro. La donna, infatti, gestisce una tabaccheria sulla via del Mare. I malviventi sono entrati nell’appartamento dal cucinino, e dopo aver divelto le cerniere delle finestre, si sono introdotti nell'appartamento, dove hanno agito indisturbati, rovistando e cercando in ogni dove denaro, gioielli e oggetti preziosi. La mamma di Conversano si è accorta del furto solo in tarda serata, dopo essere rientrata a casa dal lavoro. Ingente il bottino portato via dai ladri, che oltre all’argenteria si sono appropriati di una collezioni di orologi Rolex e Cartier, per un valore ancora da quantificare. “Ci troviamo di fronte a gente senza scrupoli – ha commentato lo show man di origine salentina –, che non ha rispetto neanche per una donna sola, che lavora il tutto il giorno”. “Mi auguro che le forze dell’ordine arrestino i ladri, che comunque difficilmente riusciranno a smerciare oggetti così particolari e di tale valore come quelli che avevo collezionato in questi anni di sacrifici”. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra mobile e della polizia scientifica della questura di Lecce, che hanno compiuto un sopralluogo ed eseguito i rilievi alla ricerca di impronte digitali ed eventuali tracce lasciate dalla banda. Proseguono le ricerche per risalire all’identità dei ladri.

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