Furto di energia elettrica. Arrestato

Surbo. L’uomo era già tenuto d’occhio dai carabinieri della Compagnia di Lecce

Surbo. E’ stato sorpreso ed arrestato per furto di energia elettrica. Mario Rosafio, 32enne di Squinzano, era già tenuto d’occhio dai carabinieri di Lecce. Stamattina i militari l’hanno tratto in arresto dopo aver sottoposto a controlli le sue fatturazioni ed aver riscontrato consumi irrisori. Pertanto, dopo appostamenti finalizzati a verificarne i movimenti, hanno deciso di procedere al controllo dell’appartamento del sorvegliato, operando assieme al personale tecnico dell’Enel. Una volta all’interno dell’appartamento (in via Togliatti, a Surbo) del sorvegliato speciale hanno scoperto una derivazione abusiva all’interno della cucina, che innestava direttamente sul cavo elettrico principale dello stabile, configurando così il furto di corrente. Dai primi accertamenti è emerso che l’illecito sarebbe in corso almeno dal 2007. Ma Rosafio è stato tratto in arresto anche per aver violato gli obblighi imposti ai sorvegliati speciali. I controlli a carico di Rosafio rientrano nel programma di intensificazione delle verifiche, disposte dalla Compagnia Carabinieri di Lecce, nei confronti di soggetti vicini agli ambienti della criminalità, potenzialmente coinvolti con le rapine commesse nel comprensorio leccese degli ultimi tempi.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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