Mafia. Beni confiscati: altri 14 immobili destinati a enti comunali e regionali

Salgono a 373 i beni destinati da maggio 2010. Le regioni interessate sono Lombardia, Calabria, Sicilia, Puglia e Piemonte

Il primo consiglio direttivo dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) del 2011 ha destinato a enti comunali e regionali altri 14 beni immobili confiscati, costituiti in prevalenza da terreni agricoli, appartamenti e locali. Salgono così a 373 i beni destinati da maggio 2010. Le regioni interressate sono, nell’ordine, Lombardia (5 beni), Calabria (3), Sicilia (3), Puglia (2) e Piemonte (1). È stata contestualmente disposta la rottamazione di 21 autovetture confiscate, con oltre 10 anni di vita e prive di interesse storico, portando così a circa 720 le vetture inefficienti non più in gestione. I veicoli erano custoditi in Campania (13), Sicilia (4), Puglia (2), Lazio (1), Lombardia (1). Nella riunione sono state inoltre trattate le tematiche relative al regolamento di organizzazione dell’Agenzia anche in considerazione delle risorse finanziarie 2011-2012 previste dalla legge 217 del 17 dicembre 2010. Il totale dei beni immobili confiscati in via definitiva al 31 dicembre 2010 è di 11.234, di cui il 44,3% in Sicilia; seguono Campania (15%), Calabria (13,8%), Lombardia (8,5%) e Puglia (8,2%). Articoli correlati Salento: terreni e immobili confiscati alla criminalità organizzata (3 gennaio 2011) Inaugurata la 'Casa dei bambini'. Apparteneva alla Sacra corona unita (1 dicembre 2010) Beni confiscati: la duna di Porto Cesareo (6 settembre 2010)

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