Protocollo anticrimine: 'Nardò aderisca'

I movimenti politici “Nuovocorso per Nardò” e “La Città” sollecitano il Commissario Straordinario D'Onofrio a siglare il documento

Si è tenuto ieri l'incontro tra il Commissario Straordinario del Comune di Nardò, Giovanni D’Onofrio e una delegazione di “Nuovocorso per Nardò”, rappresentata dal presidente Cosimo D. Colomba e dal’ex consigliere comunale Salvatore Donadei, e de “La Città”, rappresentata dall’ex consigliere comunale, Oronzo Capoti. Scopo dell’incontro è stato quello di sollecitare D’Onofrio alla sigla di un protocollo d’intesa con la Prefettura di Lecce, ai fini della “Prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e per il rafforzamento della legalità e della trasparenza nel settore dei contratti pubblici di lavori servizi e forniture”. D’Onofrio ha assicurato che, in tempi brevi, prenderà accordi con il Prefetto di Lecce per la formalizzazione dell’atto. “Nuovocorso per Nardò” e “La Città” ritengono che, tale protocollo, potrà avere grande valenza nell’ottica del rafforzamento della legalità e della trasparenza nella città, evidenziando, inoltre che, da sempre, “tali concetti hanno caratterizzato l’operato dei nostri due movimenti, dentro e fuori le sedi istituzionali”. Nel corso dell’incontro, si è anche discusso delle segnalazione di Oronzo Capoti in merito alle situazioni di disagio, di degrado e di pericolo dell’edificio che ospita la Scuola Media 1° Nucleo. Il controllo sull’esecuzione delle opere affidate a ditte private, che è un atto dovuto per i responsabili dei vari settori della pubblica amministrazione, spesso non viene effettuato e ciò è causa di lavori non sempre eseguiti a regola d’arte. Per questa ragione è ferma volontà del Commissario Straordinario, far si che le regole vengano rigorosamente rispettate, affinchè ciascuno si assuma le proprie responsabilità e svolga appieno le funzioni proprie nell’interesse della comunità, per evitare sprechi delle ridotte risorse pubbliche a disposizione.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati