Il Salento dei rifiuti: individuate 25 discariche abusive

Tutela ambientale: monitoraggio della compagnia di Gallipoli. Individuati oltre 6.000 metri quadri di terreni adibiti a discariche o abbandono di rifiuti. Le aree sono state sequestrate o segnalate alle amministrazioni comunali per la bonifica

Dal 24 gennaio alla mattinata odierna, i Carabinieri della compagnia di Gallipoli sono stati impegnati, su tutto il territorio di loro competenza, in una intensa attività finalizzata a contrastare e reprimere il fenomeno dei reati di natura ambientale, individuando zone destinate a discariche abusive a cielo aperto o luoghi utilizzati per l’abbandono indiscriminato di rifiuti (le zone complessivamente individuate sono 25) e comunicando alle autorità competenti tale dato affinchè si provveda al loro sgombero e relativa bonifica. Durante il servizio, che ha visto impegnati circa 70 militari delle stazioni di Nardò, Galatina, Copertino, Cutrofiano, Sannicola, Galatone, Neviano, Alezio, Aradeo e Gallipoli, sono stati conseguiti i seguenti risultati: Nardò • deferiti in stato di libertà, per aver realizzato discarica a cielo aperto di materiale non pericoloso, due proprietari di un unico terreno agricolo, delimitato da recinzione in muratura, adibito a discarica abusiva dove i militari operanti hanno rinvenuto pilastri in cemento, secchi in plastica, mattoni in cemento vibrato, fasce di tapparelle in plastica, ferro per edilizia e piastrelle. La superficie sottoposta a sequestro, affidata in custodia ai medesimi proprietari, si estende su circa 4.300 metri quadri. • deferito in stato di libertà, per aver realizzato discarica a cielo aperto di materiale pericoloso, un proprietario di un terreno agricolo, di circa 2000 metri quadri, dove i militari hanno rinvenuto lastre di eternit, pilastri in cemento, secchi in plastica, ferro per edilizia, piastrelle. Cutrofiano I militari hanno individuato 4 zone distinte e per un totale di 300 metri quadri, adibite, da ignoti, ad aree destinate ad abbandono incontrollato di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Rinvenuti sostanze pericolose per la salute pubblica e per l’ambiente, tra cui svariati metri cubi tra tubi di eternit, materiale speciale di risulta da lavorazioni edili, plastiche varie, rifiuti solidi urbani ed elettrodomestici vari. Le zone sono state segnalate dai carabinieri alle autorità competenti, tra le quali quella comunale, al fine di provvedere alla relativa rimozione e rispristino dei luoghi, emettendo una ordinanza “contro ignoti”, verso i quali, in caso di individuazione, gli enti provvederanno a procedere con esecuzione in danno. I militari hanno iniziato le indagini al fine di identificare gli autori del reato di getto pericoloso di cose. Galatone I militari, in 5 zone distinte, su suolo pubblico, per un totale di 500 metri quadri circa, hanno rinvenuto altrettante aree destinate, da ignoti, ad abbandono incontrollato di rifiuti di ogni genere: pericolosi e non pericolosi come pneumatici, elettrodomestici, rottami ferrosi, materiale speciale di risulta da lavorazioni edili e onduline di eternit ormai rotte. Copertino Rinvenuti in due aree distinte, su suolo pubblico, rifiuti di ogni genere: pericolosi e non pericolosi come pneumatici, elettrodomestici, onduline di eternit, materiale speciale di risulta da lavorazioni edili. Si indaga sui responsabili Neviano Individuate 3 zone distinte e per un totale di 200 metri quadri, adibite, da ignoti, ad aree destinate ad abbandono incontrollato di rifiuti speciali, definiti dalla normativa vigente come pericolosi, e non pericolosi. Tuglie e Sannicola Individuate 3 zone distinte di 100 metri quadri, adibite ad aree destinate ad abbandono incontrollato di rifiuti di ogni genere Galatina Sono 2 le zone individuate dai militari e fiancheggiano strade interpoderali, per un totale di 30 metri quadri circa. Seclì, Alezio e Aradeo Soperte due piccole zone, di proprietà di privati cittadini del posto, per un totale di 20 metri quadri circa.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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