Depuratore Porto Cesareo. Amati: ‘Entro 2012’

Il progetto da 22 milioni di euro sarà realizzato per lotti. L’assessore regionale prevede l’entrata in funzione dell’impianto entro dicembre 2012

L’impianto di depurazione di Porto Cesareo potrebbe entrare in funzione entro dicembre 2012. Lo ha detto Fabiano Amati, assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile, a margine dell’incontro tecnico convocato sull’argomento a Bari, precisando che “l’uso del condizionale è d’obbligo per una vicenda che ha scontato negli anni significativi ritardi”. All’incontro di stamattina presso la sede dell’assessorato regionale hanno partecipato anche Vito Foscarini, sindaco di Porto Cesareo, Vito Colucci, dirigente per la Pianificazione dell’AATO Puglia, rappresentanti dell’Acquedotto pugliese e della Provincia di Lecce e dirigenti della Regione Puglia. “E’ necessario far uscire l’Italia, la Regione e il Comune di Porto Cesareo dalla procedura di infrazione comunitaria che riguarda la realizzazione di quest’opera – ha dichiarato Amati – ed è per questo che abbiamo deciso di procedere per singole fasi, che ci permetteranno di raggiungere lo scopo e allo stesso tempo a mettere in funzione l’impianto di depurazione”. Buttate alle spalle le polemiche sui ritardi finora accumulati e le accuse di responsabilità, l’intenzione di tutte le parti presenti oggi a Bari è operare per stralci sul progetto complessivo di 22 milioni, individuando lotti funzionali. Nella prima fase, l’Acquedotto pugliese eseguirà il progetto di adeguamento dell’impianto e realizzerà la condotta per il collettamento a Nardò. L’impegno di Aqp è a presentare il progetto e richiedere la convocazione della conferenza di servizi entro il prossimo aprile. Quando sarà ultimato, il progetto permetterà al Comune di Porto Cesareo di avere una rete fognante ed avviarsi definitivamente verso un completo recupero del territorio dal punto di vista ambientale igienico sociale e della tutela di mare e coste. “E’ assurdo – aveva avuto modo di dichiarare Eugenio Sambati, presidente del Consiglio comunale in un precedente incontro – che ancora oggi un paese turistico come Porto Cesareo, che nel periodo estivo conta oltre 100.000 abitanti, non serva la cittadinanza con un impianto fognario e di depurazione”. Articolo correlato: Anche Porto Cesareo avrà il suo depuratore

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