Casarano. Incidente sul lavoro

Per sfuggire all’aggressione di un cane, un operatore ecologico è caduto dall’automezzo battendo la testa. E’ in prognosi riservata

Grave infortunio sul lavoro per un dipendente della società “Geotec Ambiente”, la ditta appaltatrice del servizio di trasporto e raccolta dei rifiuti solidi urbani. L’operatore ecologico, per sfuggire all’aggressione di un cane, è caduto accidentalmente dall’automezzo e ha sbattuto violentemente la testa per terra. E’ successo l’altra mattina, verso le ore 10, in contrada “Palumbo”, nei pressi della provinciale per Supersano, durante il normale svolgimento della raccolta della spazzatura. Le condizioni dello sfortunato operatore ecologico, Angelo Barlabà, 55 anni di Casarano, sono molto gravi. All’uomo, infatti, è stata diagnosticata un’emorragia subaracnoidea (ESA). Il lavoratore è ricoverato presso l’unità di Neurochirurgia del “Fazzi” di Lecce con prognosi riservata. L’incidente è avvenuto giovedì mattina in una traversa di via Supersano. La squadra di addetti alla raccolta dei rifiuti, munita di autocompattatore, si trovava in questa zona periferica della città caratterizzata dalla presenza di diverse villette isolate, i cui proprietari ne affidano la custodia ai cani, spesso di grossa taglia. L’operatore ecologico, come ogni mattina, ha raccolto i sacchetti dal bidoncino vicino all’ingresso dell’abitazione. I dipendenti della “Geotec” sono abituati alla presenza di cani in varie zone della città, anche se spesso hanno manifestato disagio, ma quel giorno uno di essi si è dimostrato particolarmente aggressivo. Proprio per sfuggire all’animale o, forse, soltanto perché spaventato, l’addetto al servizio ha cercato di salire il prima possibile sul predellino posteriore dell’autocompattatore, dove di solito si posizionano gli operatori tra un discesa e l’altra. Purtroppo, però, non c’è riuscito, ha perso l’equilibrio ed è caduto “a peso morto” a terra, sbattendo violentemente la testa. Subito soccorso dai colleghi, le condizioni di Barlabà sono apparse subito gravi. Prontamente trasportato al presidio ospedaliero di Casarano, i medici del pronto soccorso hanno ordinato gli accertamenti del caso, tra i quali una Tac che ha evidenziato la grave emorragia cerebrale. Stante le condizioni molto gravi, i medici del “Ferrari” hanno disposto il trasferimento del paziente al reparto di Neurochirurgia del “Fazzi” di Lecce. I colleghi di Barlabà hanno evidenziato che le aggressioni dei cani è sempre stato un problema e i loro proprietari, il più delle volte, affrontano la questione in modo superficiale, rassicurando i lavoratori sulla presunta docilità di animali educati per difendere la proprietà privata.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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