Pankiewicz: 'Alfarano assessore del nulla'

“E' l'unico assessore delle città d’arte italiane capace di non organizzare alcun evento per la notte dell’ultimo dell’anno” dice il consigliere comunale

L’assessore del Comune di Lecce, Massimo Alfarano, replica con sarcasmo alle dichiarazioni del consigliere comunale del Centro moderato, Wojtek Pankiewicz, sul filobus cittadino che, a distanza di 4 anni, ancora non è partito. Puntuale la controreplica di Pankiewicz. “Ho avuto già altre volte modo dire che è consolidata abitudine del nostro podestà, pardon, sindaco Perrone, quando riceve attacchi da parte dell’opposizione, far firmare le repliche, di solito piene di offese, non avendo argomentazioni serie con cui controbattere, confezionate, su sua indicazione da un’unica penna, da uno dei suoi picciotti fanfaroni. Questa volta la patetica risposta è firmata nientedimeno che dallo specialista delle annunciazioni del a, l’assessore alla cultura e turismo Massimo Alfarano, il killer di “Mediterranea”, unico assessore delle città d’arte italiane che è riuscito a non organizzare nessun evento per la notte dell’ultimo dell’anno. Avrei fatto a meno di controreplicare alle sue farneticazioni che non c’entrano a con le mie critiche sul filobus, se non per ristabilire la verità. Infatti io sono l’unico esponente di lista civica riuscito nel 2007 a essere eletto e con ben 2.200 preferenze, molte di più di quelle conseguite dalle due listarelle civiche che mi sostenevano. Per quanto a volte duramente, intervengo sempre sui problemi della città, cercando di essere propositivo. Leggete la nota di Alfarano e avrete in pieno il senso del vuoto di questa amministrazione che, per fortuna, tra un anno, potremo mandare a casa facendo così riprendere il cammino alla nostra Lecce, che con la Giunta Perrone, ha fatto molti passi indietro, come confermano le obiettive classifiche del Sole 24 Ore”. 19 gennaio 2011 – Alfarano: 'Pankiewicz chi'? “Panckiewicz, chi era costui? Ah già, l’assessore mancato: colui che finché ha sperato di entrare in giunta ha speso parole d’encomio ad alto tasso di melassa per il sindaco Paolo Perrone, per poi subitaneamente invertire la rotta a poltrona mancata”. Così l’assessore al Turismo Massimo Alfarano commenta la presa di posizione del consigliere Wojtek Pankiewicz sul filobus. “E’ ormai diventato un tormentone, a Lecce: ogni giorno, al posto del ‘Che sta pensando quiz?’ di arboriana memoria, la gente si interroga sul tema ‘Che sta dicendo Pankiewicz?’, perché sa che deve aspettarsi un’altra sortita, su un qualsiasi tema (non importa quanto pertinente) dell’immarcescibile Wojtek. Navigatore (ma forse sarebbe meglio dire naufrago) di mille mari politici, secondo il vento del giorno e la personale convenienza”. “Dovrebbe però ricordarsi, Pankiewicz – conclude l’assessore Alfarano – che la gente disprezza i voltagabbana, e che d’altronde lui si trova consigliere senza aver preso neanche un voto diretto, grazie al ‘sacrificio’ di ottanta candidati. Né è poi riuscito a farsi eleggere consigliere provinciale, avendo ottenuto la miseria di soli duecento voti. Sarebbe quindi meglio che tacesse, se non altro per non lasciare agli elettori un pessimo ricordo della sua attività politica”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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