Sanità: al via Commissione regionale d'indagine sugli sprechi

L'obiettivo è far emergere quelle sacche di sperpero di denaro pubblico che sono la causa principale dei tagli

Una commissione d'indagine sugli sprechi nella sanità al fine di far emergere tutte quelle sacche di sciupio di denaro pubblico che sono la causa principale dei tagli dolorosi che saranno effettuati su ospedali e sulla pelle degli incolpevoli cittadini. Per Euprepio Curto, vice capogruppo Udc in Consiglio regionale pugliese, si tratta di un importante risultato conseguito durante i lavori della Commissione Sanità che ha visto la partecipazione dell'assessore al ramo, Tommaso Fiore. “La sanita' pugliese – ha affermato Curto – rischia di rimanere stritolata tra gli imbarazzi di chi sostiene il governo nazionale e le sue interferenze sul Piano di Rientro, e quelli di chi a tali interferenze non sa opporre altro che sterile propaganda. Che si debba razionalizzare la spesa sanitaria non vi è alcun dubbio, ma che debba essere il Governo centrale a dire come e dove tagliare non è consentibile, nè tollerabile. Ed è questo il motivo per cui all'assessore Fiore ho chiesto di rimuovere gli ostacoli di principio che nei giorni scorsi lo hanno spinto a dichiarare che modifiche al regolamento di riordino ospedaliero sono possibili, ma senza intaccare la scelta già effettuata sulle dismissioni”. Già dalla prossima seduta, si potrebbero individuare e nominare dei componenti della Commissione per un suo rapido avvio. Articoli correlati Riorganizzazione della rete ospedaliera. I sindaci non ci stanno (17 gennaio 2010) Piano di rientro sanitario. Negro richiama alla responsabilità (17 gennaio 2010) Perrone: ‘Se l'ospedale di Campi chiude non è colpa del Governo' (17 gennaio 2010)

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