Circolo ex minatori: i soci contestano

Casarano. Se decade oltre la metà del Consiglio Direttivo, l’assemblea deve provvedere alla sua sostituzione integrale e non parziale

Acque agitate al “Circolo ricreativo degli ex minatori del Belgio” per la convocazione dell’Assemblea dei Soci, in programma questa mattina (dalle ore 9 alle ore 11.30). All’ordine del giorno dell’assemblea odierna è prevista la votazione per eleggere le cariche rimaste vacanti nel Consiglio Direttivo dell’associazione, e precisamente quella del segretario, del tesoriere e di due consiglieri, cariche rimaste senza titolari per le dimissioni dei rispettivi componenti. La chiamata al rinnovo dell’organo esecutivo del circolo, però, è contestata da alcuni soci e hanno chiesto al presidente, Salvatore Pizzileo, di soprassedere alla convocazione dell’assemblea e di anare le elezioni. Cosa mettono in dubbio i soci contestatori? Secondo la loro opinione, con le dimissioni di quattro dei cinque componenti del Consiglio Direttivo (è rimasto in carica solo il presidente), ossia più della metà dello stesso organismo, sarebbe necessario rinnovare per intero l’organo esecutivo. “Tale ipotesi – scrivono i soci – è prevista dallo Statuto dell’associazione, all’art. 12, il quale prevede che in caso decada oltre la metà del Consiglio Direttivo, l’Assemblea dovrà provvedere alla sostituzione integrale dello stesso. Solo dopo l’elezione del nuovo Cd – aggiungono i soci – lo stesso organismo potrà nominare tra i suoi membri il presidente”. Per questi motivi i soci contestatori hanno invitato e diffidato il presidente ad anare la procedura di rinnovo del Consiglio Direttivo. Nei mesi scorsi, il “Circolo ricreativo degli ex minatori del Belgio” ha presentato un progetto al Comune di Casarano per la costruzione di un sacrario dedicato agli ex minatori all’interno del cimitero comunale. Il santuario, già in corso di realizzazione, sorgerà su un’area di circa 780 metri quadrati donati gratuitamente dal Comune di Casarano. Le dimissioni dei componenti del Cd sarebbero giunte per contestare la gestione economica relativa alla costruzione del sacrario.

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