Videopoker e slot machine fuori norma: sequestrati

I titolari di un bar di S. Cesario di Lecce e di una sala giochi di Guagnano, sono stati denunciati

Nelle ultime ore, i Militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce, hanno sottoposto a sequestro amministrativo 12 apparecchi da intrattenimento, perché non conformi alle leggi di Pubblica Sicurezza. I responsabili, rispettivamente un titolare di un bar di S. Cesario di Lecce e di una sala giochi di Guagnano, sono stati segnalati all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per aver installato o comunque consentito l’uso in luogo pubblico di apparecchi non conformi alla legge. Nel dettaglio, i Finanzieri hanno riscontrato che tutti gli apparecchi, oltre ad essere privi dei prescritti titoli autorizzativi (a-osta) rilasciati dall’Aams, erano completamente scollegati dalla rete telematica. Oltre al sequestro amministrativo dei congegni elettronici in quanto non conformi alle prescrizioni normative ed alle modalità di funzionamento, il proprietario della sala giochi, trovato in possesso di 3 videopoker illegali, 4 slot machine non collegate alla rete telematica dei Monopoli di Stato e 2 congegni di tipo “Bingo” non conformi alle caratteristiche di legge, è stato denunciato a piede libero per gioco d’azzardo e frode informatica.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!