Giunta Perrone alla deriva. Occorre voltare pagina

Lecce. Presieduto dal consigliere, Pankiewicz, si è svolto il Coordinamento cittadino del Centro Moderato – Partito della Nazione per esaminare la situazione politico – amministrativa del Comune

Presieduto dal consigliere comunale, Wojtek Pankiewicz, si è riunito il Coordinamento cittadino del Centro Moderato – Partito della Nazione per un esame della situazione politico-amministrativa del Comune di Lecce. Il Coordinamento ha definito desolante le situazione e ha convenuto che il forte e costante calo di consensi, anno dopo anno, del sindaco Perrone, ormai precipitato in fondo alla classifica dei sindaci più amati dai loro cittadini, non è altro che la conferma che nella città di Lecce Perrone, ormai da tempo, è minoranza. “Tale dato – spiegano dal Coordinamento – si era già evidenziato in occasione delle elezioni provinciali del 2008 e regionali del 2009, quando il Pdl, nonostante avesse due eccellenti candidati come Gabellone e Palese, venne sonoramente battuto a Lecce città”. Il crollo del consenso di Perrone dimostra, secondo il Centro Moderato, che i cittadini leccesi non ne possono più di una Giunta che galleggia e tira a campare, senza risolvere un solo problema della città, e hanno forte voglia di cambiamento. “Ciò deve essere di sprone per il Centro Moderato – Partito della Nazione, a intensificare l’impegno per offrire una valida risposta culturale e politica al perronismo e costruire una concreta e credibile alternativa di buon governo che faccia riprendere il cammino a una città priva di guida, che da qualche anno non migliora più, anzi fa passi indietro”. Per il Coordinamento, i tratti salienti del cosiddetto “perronismo”, così come si è palesato in questi quattro anni, sono: 1) Immobilismo e politica degli annunci, soprattutto attraverso raffiche di conferenze stampa (indimenticabile quella, nel corso della quale, fu annunciato che i pali del filobus sarebbero stati avvolti da piante rampicanti e fiori) 2) Pratica dello scaricabarile, evitando qualunque assunzione di responsabilità e incolpando di tutti i mali del Comune la precedente Giunta Poli Bortone, della quale egli era il vice sindaco, e, quando ciò non è possibile, incolpando l’opposizione o la stampa 3) Arretratezza di cultura politica. Esemplare in questo senso l’iniziativa ottocentesca del pranzo della Befana servito ai poveri dal sindaco – signore – padrone col grembiulino, a fronte di una totale mancanza di cultura dei diritti sociali che devono essere assicurati a tutti, in particolare ai cittadini (non sudditi) più bisognosi, e dei valori dell’inclusione e della solidarietà 4) Conduzione verticistica e padronale della cosa pubblica senza alcun confronto e dialogo con l’opposizione. “Per costruire l'alternativa a questo sistema di potere”, il Centro Moderato – Partito della Nazione, ha dato mandato a Pankiewicz di incontrare nei prossimi mesi gli ordini professionali, le organizzazioni sindacali, il mondo dell’associazionismo, in modo che la conferenza programmatica, già insediatasi nello scorso mese di settembre e che ha pure realizzato due convegni presso l’Hotel President, possa concludere i lavori elaborando un nuovo progetto di città e il programma elettorale in vista delle elezioni amministrative della primavera 2012, che dovranno determinare l’attesa svolta, dando inizio a una nuova stagione politica, di intensa operosità amministrativa.

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