Hds: 'Ecco il piano di riconversione di Bat'

Dai tabacchi al turismo. Presentato ieri ai sindacati il piano di Hds Fm Spa per la riconversione di parte della manodopera di Bat Italia Spa e dell’indotto

Si è tenuto nella mattinata di ieri presso la sede di Confindustria Lecce, il primo incontro di presentazione, dedicato alle organizzazioni sindacali, del piano industriale di HDS, una delle aziende che si occuperanno della riconversione, riqualificazione e ricollocazione di parte della manodopera della BAT di Lecce e delle aziende dell’indotto. Nello specifico, HDS FM S.p.A. è uno dei principali gruppi operanti nel settore del Facility Management, attraverso l’erogazione di servizi per la gestione di strutture turistico-alberghiere e civili-industriali. Presenti all’incontro insieme a Valerio Vitolo, Cristiana Morena e Soleda Bora di BAT Italia, Antonio Corvino, direttore generale di Confindustria Lecce, Alessandro Paoletti, amministratore delegato del gruppo HDS, Sabrina Lubino, responsabile risorse umane di HDS e le organizzazioni sindacali di categoria. “Si è avviato in questi mesi – ha affermato il direttore Corvino – un percorso di rinnovamento del sistema produttivo salentino in cui, storicamente, il settore tabacchicolo ha rappresentato un importante punto di riferimento. Oggi, mutate le esigenze del mercato, il territorio si apre a nuove sfide. L’obiettivo è quello di orientare il Salento verso settori legati ad un turismo di qualità e di eccellenza a 360 gradi, 365 giorni l’anno e verso produzioni a maggiore contenuto tecnologico e, di conseguenza, valore aggiunto, che garantiscano forti prospettive di crescita e di sviluppo al sistema economico produttivo locale con incremento occupazionale”. “In tale ottica – hanno reso noto i rappresentanti di BAT Italia – la nostra azienda ha avviato un percorso volto a favorire lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali, che possano garantire il pieno mantenimento dei livelli occupazionali per tutto il personale dello stabilimento di Lecce. La presentazione odierna, cui seguiranno le altre tre a fine gennaio, è un’ulteriore prova del nostro impegno e della nostra professionalità da sempre ispirati ai principi di responsabilità sociale che contraddistinguono l’operato dell’Azienda e che costituiscono parte integrante della strategia nel Gruppo”. “La decisione di HDS di investire a Lecce – ha detto l’amministratore delegato Paoletti – è dettata da una attenta riflessione sulle opportunità di crescita e di business del settore turistico nel territorio. D’altro canto – ha continuato – il Salento e la Puglia in generale rappresentano un’area con enormi possibilità di crescita turistica, dato il decremento, in termini di performance, di zone come la Sardegna, la Sicilia, la Campania e la Toscana. Il nostro obiettivo, attraverso la riqualificazione, specializzazione e ricollocazione del personale stabilito nell’accordo, è la creazione di una base strategica operativa che crei valore nel settore turistico. La vera innovazione – ha spiegato Paoletti – è il 'costo a presenza': un’idea mai applicata prima nel contesto dei servizi di Facility Management nel settore Turistico-Alberghiero. Esso consente di creare un parametro tra il costo dei servizi erogati ed il numero di presenze dei clienti registrate dagli operatori turistici, garantendo così la certezza di una marginalità per ogni presenza. Tale metodologia permette di condividere il rischio d’impresa tra HDS FM e gli operatori turistici”. Le linee strategiche illustrate nel corso dell’incontro dall’amministratore delegato del Gruppo, prevedono, inoltre, con un investimento di un milione di euro, la crescita nel settore turistico–alberghiero attraverso una migliore focalizzazione sui diversi segmenti di mercato; il rafforzamento del proprio posizionamento nel settore industriale-civile; l’ingresso, facendo leva sulla propria esperienza e capacità di innovazione, nel settore ospedaliero–sanitario. Tali azioni si concretizzeranno mediante la nascita a Lecce di un polo di eccellenza permanente per la formazione di professionalità operative e manageriali nel settore turistico-alberghiero, dotato delle più moderne infrastrutture tecnologiche presenti in Italia. La presentazione è stata accolta positivamente da parte delle organizzazioni sindacali che hanno sottolineato come la volontà dell’azienda di collocare a Lecce il polo formativo nazionale d’eccellenza dimostra l’intenzione di HDS di investire nel lungo periodo. Di qui la disponibilità ad incontrare i vertici dell’azienda per stabilire con i sindacati di categoria tempi e modi della fase di start up aziendale, che, comunque, si avvierà, come sottolineato da BAT Italia, a breve, vista l’urgenza e l’imminenza della stagione turistica.

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