Scu: operazione nel brindisino. I nomi degli arrestati

Smantellati i vertici dei clan criminali basati su vecchi e nuovi assetti di potere. Le indagini sono dirette dal procuratore distrettuale antimafia di Lecce, Cataldo Motta e dal pm brindisino Alberto Santacatterina

Un'imponente operazione antimafia è scattata all'alba per l'esecuzione di 28 ordinanze di custodia cautelare (dieci notificati in carcere) con l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, a Brindisi, Mesagne, Francavilla Fontana, Latiano, San Pietro Vernotico e Cellino San Marco. Obiettivo è smantellare i vertici dei clan criminali della provincia, vecchi e nuovi assetti di potere della Sacra Corona Unita. I nomi del arrestati in carcere Lucio Annis, 40 anni, di San Pietro Vernotico; Martino Barletta, 37 anni, di Villa Castelli; Angelo Buccarella, 32 anni; di Tuturano Antonia Caliandro, 54 anni; di Tuturano Cosimo Nigro, 39 anni, di Tuturano Elia Pati, 35 anni, di Tuturano; Giancarlo Capobianco, 47enne, Francavilla Fontana Salvatore Capuano, 41 anni, di Francavilla Fontana; Antonello Raffaele Gravina, 42 anni, di Mesagne Francesco Gravina, 31 anni, di Mesagne; Benito Leo, 51 anni, di Brindisi; Cosimo Leto, 57 anni, di Brindisi; Andrea Pagliara, 26enne, di Brindisi. I latitanti. Francesco Campana, 37 anni, di Mesagne latitante già da tempo; Antonio Centonze, 42 anni, di Brindisi; Ronzino De Nitto, 35 anni, di Mesagne; Vito Antonio D'Errico, 42enne di Torre Santa Susanna; Gaetano Leo, 45 anni di Francavilla Fontana, ma residente a Bergamo; Alessandro Monteforte, 36enne di San Pietro Vernotico, ma residente in provincia di Siena. Notifiche a chi è già in carcere Salvatore Buccarella, capo storico della Scu, 51 anni, di Tuturano; Sandro Campana, 35 anni; Domenico D'Agnano, 42enne di San Pietro Vernotico; Pasquale D'Errico, 64 anni, di Latiano; Francesco Gravina, mesagnese di 51 anni; Franco Locorotondo, 36enne di Mesagne; Massimo Pasimeni, di Mesagne, 42 anni; Raffaele Renna, 31 anni, di San Pietro Vernotico; Antonio Vitale, 42 anni, di Mesagne. Nelle indagini, dirette dal procuratore distrettuale antimafia di Lecce, Cataldo Motta, e dal pm brindisino Alberto Santacatterina, sono stati impegnati agenti della squadra mobile della questura di Brindisi, del Servizio centrale operativo e del commissariato di Mesagne della Polizia di Stato. All’esecuzione dei provvedimenti di fermo collaborano anche gli agenti del Reparto prevenzione crimine. Maggiori informazioni nelle prossime ore

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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