Geotec: il Comune di Casarano dovrà versare 200mila euro

Scade il termine del saldo della rata verso l’Ato/Le3. Se il Comune manterrà l'impegno, 30 lavoratori dell'azienda avranno la tredicesima

Scade oggi il termine entro il quale il Comune di Casarano dovrà versare la prima rata da 200mila euro all’Ato Le/3, a saldo del debito maturato verso l’Ambito territoriale relativo ai canoni ordinari per la raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani: in tutto un milione e 80mila euro, dal momento che da giugno il Comune ha smesso di versare le quote dovute all’Ato di 180mila euro al mese. Il termine del 23 dicembre, entro il quale riprendere il versamento delle rate, è contenuto all’interno dell’accordo siglato il 10 dicembre scorso tra il presidente dell’Ato Le/3, il sindaco Ivan De Masi, il legale rappresentante della Geotec e le organizzazioni sindacali. Accordo resosi necessario dopo vari ritardi nel pagamento degli stipendi dei lavoratori della Geotec, l’azienda incaricata alla raccolta dei rifiuti. Tali ritardi erano dovuti come detto al mancato pagamento da parte del Comune di Casarano all’Ato Le/3 del canone ordinario per la raccolta e smaltimento dei rifitui, e da parte dell’Ato alla Geotec. Ritardi dopo ritardi dunque, il debito milionario del Comune si è riversato sull’anello debole della catena: i lavoratori. Il primo punto dell’accordo prevedeva che ieri l’azienda versasse gli stipendi arretrati ai lavoratori, ed in effetti così è stato. Ora c’è da vedere se il Comune manterrà l’impegno assunto: solo così circa 30 lavoratori della Geotec riceveranno la tredicesima il 30 dicembre prossimo. L’Amministrazione De Masi inoltre dovrà versare rate di pari importo (200mila euro) a partire dal gennaio 2011, a saldo dell’interno importo dovuto. Speriamo che 30 famiglie possano salutare il nuovo anno in maniera serena. Noi ce lo auguriamo.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati