Istituito Ente idrico pugliese. Sostituisce Ato

Svolgerà funzioni programmatorie, organizzative e operative in materia. Lo riferisce l'assessore regionale alle Opere pubbliche Amati

La Giunta regionale pugliese ha approvato oggi il disegno di legge relativo all’istituzione dell’Ente Idrico Pugliese, soggetto rappresentativo dei Comuni pugliesi destinato ad esercitare dal 2011 le competenze in materia di servizio idrico integrato, attualmente gestite dall’Autorità d’ambito territoriale ottimale (Ato Puglia). Lo rende noto l’assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile, Fabiano Amati, relatore del provvedimento. Il disegno di legge approvato darà attuazione alla legge n. 42 del 2010 che, disponendo la soppressione delle Autorità d’ambito previste dal Testo Unico ambientale, demanda alle regioni l’attribuzione delle funzioni nel rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. Il nuovo soggetto giuridico svolgerà funzioni programmatorie, organizzative e operative in materia di Servizio idrico integrato; i comuni di tutte le province pugliesi saranno rappresentati nel Consiglio direttivo dell’Ente, che approverà il Piano d’Ambito e la tariffa per la gestione del servizio idrico integrato. L’istituzione del nuovo soggetto giuridico consentirà di adempiere agli obblighi imposti dalla normativa nazionale, rispettando nel contempo le peculiarità del sistema idrico pugliese, fortemente interconnesso, e la necessaria continuità delle funzioni svolte per conto dei Comuni, relative al controllo e al monitoraggio della gestione del servizio idrico integrato.

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