Morti sul lavoro: la Regione attiva il Fondo di solidarietà

I beneficiari sono figli legittimi, naturali riconosciuti, adottivi e affiliati o ascendenti, fratelli e sorelle minori di età fiscalmente a carico

Attivato il Fondo di solidarietà per i familiari di lavoratrici e lavoratori deceduti a causa di incidenti nei luoghi di lavoro, previsto dalla legge regionale n. 1 del 25 febbraio 2010. I beneficiari (figli legittimi, naturali riconosciuti, adottivi e affiliati, oppure, in mancanza di questi, gli ascendenti fiscalmente a carico, oppure, in mancanza di questi, i fratelli e le sorelle minori di età fiscalmente a carico) potranno effettuare l’apposita istanza (“Allegato A” alle Linee di indirizzo) al sindaco del Comune pugliese in cui è accaduto l’infortunio mortale sul luogo di lavoro, con il supporto dei Servizi Sociali, comunali e d’Ambito, e delle associazioni operanti sul territorio a tutela delle vittime di infortuni mortali che intendano aderire al Protocollo d’Intesa. Si partirà dalle richieste di accesso al Fondo relative a infortuni mortali avvenuti nel corrente anno 2010; quelle che non dovessero trovare soddisfazione entro l’anno di riferimento, per l’eventuale esaurimento dei fondi disponibili, saranno evase nell’esercizio finanziario successivo. Articolo correlato 'I lavoratori al centro della mission imprenditoriale' (7 dicembre 2010)

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