Arrestato per pedofilia nel 2009. Oggi emergono nuovi fatti

Un uomo di Carmiano è accusato di aver costretto 3 giovani vittime a consumare rapporti sessuali con lui

Nella mattinata odierna, i Carabinieri della stazione di Carmiano si sono recati presso la Casa circondariale di Altamura ove attualmente è ristretto Giovanni Pizzileo, carmianese classe '53, disoccupato, il cui nome è già noto alle cronache salentine nel contesto dell'operazione “Bianco Natale”, condotta dai militari del Norm della compagnia di Campi Salentina della stazione di Carmiano. In quella occasione, Pizzileo era stato tratto in arresto, insieme ad alcuni giovani, poichè resosi responsabile di abusi sessuali nei confronti di un quattordicenne del posto. A un anno di distanza, è coinvolto un'altra vicenda dello stesso tenore. I fatti risalgono allo stesso periodo nel quale è stata spiccata la prima ordinanza di custodia cautelare: da agosto a settembre 2009. Gli episodi, tuttavia, coinvolgono tre nuove vittime, costrette nel predetto periodo a consumare rapporti sessuali Pizzileo, il quale non esitava a minacciarli qualora avessero mostrato ritrosia alle sue morbose attenzioni: l'uomo avrebbe inventato qualcosa per farli sgridare dai propri genitori. E' stata proprio la segnalazione di uno di questi che ha dato il via a ulteriori accertamenti, tra cui l'ascolto delle vittime, le cui dichiarazioni sono state considerate attendibili dal perito della Procura. La scusa per adescare le giovani vittime era quella di andare a giocare a nascondino, salvo poi intrattenerli e costringerli a subire “laide attenzioni”, tra cui la visione di filmati pornografici contenuti nel suo cellulare, intimandone la ripetizione. I fatti si sarebbero verificati in luoghi isolati in campagna.

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