Inseguito e acciuffato. In cella il ladro della Tamoil

Arrestato 28enne di Mesagne per tentato furto al distributore sulla Nardò – Avetrana. Ritrovata anche la fiamma ossidrica

Rocambolesco arresto delle volanti del Commissariato di Nardò durante la notte. Alle 02.30, i militari hanno notato uno strano movimento nei pressi del distributore Tamoil sulla Nardò – Avetrana. Giunti sul posto, una Volkswagen Fox che era già lì, si è allontanata a velocità sostenuta. Ne è nato un inseguimento che si è protratto per circa cinque chilometri lungo le strade di Nardò e fino all’imbocco della strada per Leverano. Qui, il fuggitivo ha perso il controllo del mezzo andando a finire in un fondo agricolo e, abbandonato il veicolo, si è dato poi a una precipitosa fuga a piedi per le campagne circostanti. La fuga, però, è terminata dopo un chilometro quando, un agente della volante lo ha placcato e arrestato. A bordo della sua auto è stata rinvenuta tutta l’attrezzatura (attrezzi atti allo scasso e due bombole, una di gas Gpl e l’altra contenente ossigeno con annesso cannello ancora caldo al tatto) utilizzata per praticare il foro sulla colonnina self – service della Tamoil, in corrispondenza della cassetta contenente l’incasso. Ulteriori elementi sono stati poi acquisiti all’esame dei filmati dell’impianto di video – sorveglianza del distributore che hanno permesso di stabilire con certezza che l’arrestato, Gianluca Capodieci, ventottenne mesagnese con precedenti per rapina ed estorsione, era il medesimo soggetto che aveva tentato il furto la notte precedente. Pertanto, il giovane è stato arrestato per tentato furto aggravato continuato, danneggiamento e ricettazione di targhe, atteso che quelle montate sull’auto in suo possesso al momento del fatto, sono risultate rubate a una trentasettenne di Gallipoli. Sono in corso indagini per accertare se lo stesso abbia agito con l’apporto di complici. Capodieci è stato, infine, condotto presso il carcere Borgo San Nicola a Lecce.

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