Deposito illegale di fuoci pirotecnici. Dai domiciliari va in cella

Trovata, nel corso di una perquisizione a Lecce, una grande quantità di cartoni contenenti materiale pirotecnico proibito

Nel pomeriggio di ieri, gli agenti delle volanti del capoluogo salentino, hanno tratto in arresto, Michael Virgulto, cittadino leccese di 20 anni, in esecuzione all’ordinanza di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Lecce, Annalisa De Benedictis. La decisione è scaturita dai fatti che si erano verificati nei giorni scorsi, quando, nel corso di una perquisizione presso una palazzina in via Pistoia a Lecce, estesa anche ai locali di pertinenza delle abitazioni posti sul terrazzo, i poliziotti hanno notato un’ingente quantità di cartoni contenenti varie confezioni di fuochi pirotecnici di genere proibito. La proprietaria del deposito ha affermato che i fuochi appartenevano al proprio compagno. I militari, contestualmente, hanno constatato che il deposito non presentava alcuna delle caratteristiche richieste dalle norme di legge, essendo esposto agli agenti atmosferici, privo di qualsiasi licenza, e di facile accesso a persone estranee. L’uomo, indicato come proprietario dei fuochi pirotecnici, è stato raggiunto presso il proprio appartamento in quanto già sottoposto agli arresti domiciliari, e identificato come Micheal Virgulto.

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