Climaticon: buone prassi per l'ambiente

Nel progetto della Provincia di Lecce, saranno coinvolte 20 classi del Salento con l’intento di far riflettere su come il cambiamento delle abitudini possa incidere in maniera positiva rispetto al problema dei cambiamenti climatici

“Climaction” è il nome del Progetto dalla Provincia di Lecce e approvato dal Ministero della Gioventù, per il tramite dell’Unione delle Province d’Italia, nel Programma Azione Province Giovani. A presentarlo questa mattina l’assessore provinciale alle Politiche giovanili Bruno Ciccarese, il presidente “Città Universitaria Lecce” (ex Officine Cantelmo) Alessandro Delli Noci, il presidente dell’associazione “Mascalzoni salentini” Federica De Benedetto, e alcuni dirigenti e professori delle scuole medie inferiori e superiori della provincia di Lecce che hanno aderito al progetto (Costa Lecce, Medi Galatone, Virgilio Lecce, Professionale Gallipoli, Istituto Comprensivo Guagnano, Istituto Bachelet Copertino, Istituto Comprensivo Cursi, Istituto Comprensivo Minervino, Liceo Capece Maglie), per un totale di venti classi. “La Provincia di Lecce -, ha dichiarato l’assessore provinciale alle Politiche Giovanili Bruno Ciccarese – è da sempre impegnata sulle politiche ambientali. La peculiarità ed il valore di 'Climaction' è che mette al centro di una strategia di comunicazione sociale le nuove generazioni ed in particolare le scuole”. “Venti classi del Salento saranno coinvolte in un itinerario di formazione con l’intento di far riflettere sulle abitudini quotidiane e di come il cambiamento di tali abitudini possa incidere in maniera positiva rispetto al problema dei cambiamenti climatici. Lo faremo coinvolgendo alcune tra le più significative esperienze che, maturate nella Provincia di Lecce, si sono affermate a livello nazionale con gli abiti ecosostenibili dell’Atelier Cordella, i prodotti 'Made in Carcere' e i brevetti per il risparmio idrico dell’Associazione “Cultura e Ambiente'”, conclude l’assessore. Finanziato per oltre 95mila euro, il progetto si propone di coinvolgere attivamente i giovani ed i docenti delle scuole superiori in una campagna di comunicazione e di educazione ambientale, tesa a approfondire i collegamenti tra i comportamenti quotidiani e gli effetti sul clima. Durante il percorso formativo, i giovani partecipanti al Progetto saranno chiamati a progettare azioni “virtuose” sia di tipo individuale (il mezzo di trasporto usato per andare a scuola, le scelte degli acquisti, criteri nel preferire un servizio, un prodotto o uno stile di vita), oppure collettivi (abitudini e comportamenti nei rapporti con l’acqua, l’energia, i rifiuti). Il progetto si articola in differenti fasi azioni che coinvolgeranno tutto il territorio provinciale, con particolare riferimento al mondo delle scuole e dell’associazionismo giovanile, ma anche tramite le famiglie. Si partirà da un’analisi della percezione dei giovani nel territorio realizzati attraverso interviste, focus group e sondaggi on-line. L’iniziativa sarà divulgata attraverso una apposita campagna di comunicazione ideata direttamente dai giovani. Per un altro aspetto, il progetto si rivolge ai docenti che saranno chiamati a partecipare a due seminari formativi, nel corso dei quali saranno pianificati i percorsi formativi rivolti ai giovani. Il percorso formativo è pensato come un vero e proprio laboratorio didattico teorico-pratico, sulle azioni concrete per la riduzione delle emissioni che alterano il clima. Tutte le proposte degli studenti parteciperanno ad una vera e propria competizione on-line, con una manifestazione finale di premiazione. Partner del progetto sono la Provincia di Agrigento, il Centro Turistico Studentesco Nazionale, l’associazione Mascalzoni Salentini e Officine Cantelmo.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!