'Il Comune di Lecce non rispetta le proprie ordinanze'

Il Codacons denuncia l'aumento irregolare dei grattini fino a 1,50 euro non solo nei giorni festivi, ma anche in quelli feriali. L’ordinanza è la n. 1404 del 24 novembre scorso

Nelle riunioni organizzative del piano traffico natalizio, il Codacons aveva sollecitato la creazione di zone centrali ad alta rotazione di parcheggio. L'idea però, nell’ordinanza dirigenziale 1404/10 del Comune di Lecce si è configurata come un vero e proprio aumento della tariffazione del grattino da € 1,03 ad € 1,50 nella zona centrale della città. Deve sottolinearsi però come nell’indicata ordinanza, presentata il 1° dicembre scorso, l’aumento della tariffazione riguarda solo ed esclusivamente i giorni festivi compresi nel periodo dal 5 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011. Tale provvedimento era in linea con l’idea di aumentare la turnazione nei periodi di maggiore afflusso del traffico veicolare in città, per cui il Codacons di Lecce, non ha avuto a da obiettare in merito a tale scelta. “Oggi scopriamo – dicono gli avvocati Luisa Carpentieri e Piero Mongelli del Codacons – che il comune di Lecce (o Sgm?) non hanno intenzione di rispettare la stessa ordinanza comunale n. 1404 del 24 novembre prevedendo il pagamento maggiorato anche nei giorni feriali. Oltre che palesemente illegittimo tale comportamento espone il comune di Lecce ad una serie di azioni restitutorie da parte di quanti oggi hanno pagato il grattino maggiorato in contrasto con la corrispondente Ordinanza Dirigenziale. Peraltro il prevedere la maggiore tariffa solo nei giorni festivi è perfettamente in linea con il piano predisposto dal Comune di Lecce che, infatti, prevedeva la chiusura di alcune strade solo nei giorni festivi, perché in tali giorni si prevedeva una adeguata organizzazione di supporto alla mobilità. A questo punto il codacons di Lecce chiede a Sgm il rigoroso rispetto dell’Ordinanza Dirigenziale n. 1404 del 24 novembre ed il conseguente aumento della tariffazione solo ed esclusivamente per i giorni festivi, ed al Comune di Lecce la rigorosa vigilanza sul rispetto di tale ordinanza”.

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