Pedoni a rischio: strisce non a norma

Lecce. Buona parte degli attraversamenti sono irregolari e pericolosi: il Codacons diffida il Comune a regolarizzare

A seguito di rilievi eseguiti dal Codacons di Lecce, stimolati anche dai recenti incidenti che hanno visto coinvolti alcuni pedoni mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali, in molti casi è emerso che, laddove vi sia compresenza del segnale di “stop” e di strisce pedonali, persista una evidente violazione dei codice (per gli articoli 40, co. 7 e 42, co. 1, lett c, c.d.s., nonché dell’art. 145, co. 3, reg. es. c.d.s.). Non viene mai, di fatto, rispettato il necessario intervallo di 5 metri fra la linea di arresto in corrispondenza del segnale di “stop” e l’attraversamento pedonale e, in ogni caso, anche laddove quella distanza sia rispettata, non sono presenti i prescritti sistemi di protezione per i pedoni. Il Codacons di Lecce, ha quindi diffidato il Comune, invitandolo a regolarizzare, avviando le dovute procedure entro quindici giorni, le strisce pedonali non a norma. La diffida (in allegato), attraverso le immagini, spiega le violazioni. Nel testo, il Codacons chiede che la regolarizzazione degli attraversamenti pedonali posti in corrispondenza dei segnali “fermarsi e dare precedenza” sia effettuata con le seguenti modalità: 1. ampliamento della zona di rispetto, fino alla corrispondenza di almeno 5 metri dall’attraversamento pedonale sino alla linea di arresto; 2. realizzazione dei sistemi di protezione e incanalamento pedonale in corrispondenza dei relativi attraversamenti.

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