'Echi caravaggeschi in Puglia'

Lecce. Chiesa di “San Francesco della Scarpa” La mostra si apre lunedì e si potrà visitare sino al 27 febbraio. Dal 13 marzo sarà a Bitonto

Circa sessanta dipinti provenienti da chiese, collezioni private, musei per dire della diffusione del caravaggismo in Puglia che si avvia sin dal primo decennio del Seicento, come testimonia la precocissima commissione al Caravaggio stesso di un misterioso dipinto, da taluni identificato con la “Madonna del Rosario” del Kunsthistorisches Museum di Vienna, per una chiesa di Polignano a Mare da parte del suo feudatario Nicola Radulovich, prima commissione del Merisi appena giunto a Napoli. E grazie alla presenza nel Salento di Paolo Finoglio, ampiamente rappresentato in mostra, pittore napoletano di notevole finezza che contribuì a diffondere le istanze caravaggesche. Si apre lunedì prossimo la mostra “Echi caravaggeschi in Puglia”, nella bellissima chiesa di San Francesco della Scarpa e si potrà ammirare sino a fine febbraio. Per poi trasferirsi a Bitonto nella Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna“ dal 13 marzo. E così in occasione dei quattrocento anni della morte di Caravaggio la Provincia di Lecce e la Soprintendenza “Bsae” della Puglia di Bari dopo la mostra su “Caravaggio? L’enigma dei due San Francesco” a completamento di questa, hanno promosso una seconda mostra per raccontare, come hanno sottolineato in conferenza stampa il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, il soprintendente Fabrizio Vona, della Sovrintendenza ai Beni Storici, Artistici, Etnoantropologici della Puglia, l’assessore alla Cultura Simona Manca e il direttore del Museo “Sigismondo Castromediano” Antonio Cassiano, con le opere in mostra quelli che sono stati gli influssi e i riflessi di Caravaggio in Puglia in generale e nel Salento in particolare. Ancora un momento di grosso richiamo culturale per la nostra città che evidenzia come un progetto culturale disegnato a inizio legislatura dalla Provincia ha ormai preso forma e si va esplicando nelle diverse attività. Il presidente Gabellone ha poi sottolineato l’importante lavoro della Sovrintendenza e del museo “Castromediano” che con le attività di restauro e di recupero hanno consentito la fruizione di importanti opere che altrimenti, forse, sarebbero rimaste nel dimenticatoio. Come ha detto il soprintendente Fabrizio Vona, l’importanza che la mostra assume nel valorizzare il nostro patrimonio. Oltre a dire di una mostra di indubbia bellezza l’assessore alla Cultura Simona Manca ha detto della scelta di realizzare la mostra nel mese di dicembre per portare avanti il discorso di destagionalizzazione e creare uno sviluppo economico che parte dalla cultura anche in momenti difficili come questi. Antonio Cassiano, direttore del museo “Sigismondo Castromediano” ha parlato anche di dieci dipinti di proprietà privata che vengono esposti per la prima volta grazie alla disponibilità dei collezionisti. Ci sono due opere importanti per la definizione del percorso che provengono dalla Basilicata: si tratta del “ Sellitto” di Aliano e della “Natura Morta” della collezione D’Errico di Palazzo San Gervasio. Sei opere, di Orazio Gentileschi, Giovanni Baglione e di Bernardino Mei, tra gli altri, provengono dalla Galleria Nazionale della Puglia. Per dire di alcune opere. Lo studio delle opere alcune delle quali restaurate in vista della mostra ha consentito di formulare nuove attribuzioni o di precisare attribuzioni già espresse in altre sedi. Alcune opere, in lavorazione presso il Laboratorio di Restauro della Soprintendenza della Puglia, troveranno posto in mostra “in corso d’opera”, altre saranno esposte a restauro appena ultimato. Tra queste ultime sarà presente l’inedita “Decollazione del Battista”, opera autografa di Andrea Vaccaro scoperta di recente a Bari, e ricondotta ai poco noti esordi giovanili dell’artista napoletano, incantato dalla poetica del Caravaggio.

Simona Manca assessore alla Cultura, vicepresidente Provincia from Salento Quotidiano on Vimeo.

Fabrizio Vona-Soprintendente della Sovrintendenza per i Beni Storici, Artistici, Etnoantropologici della Puglia from Salento Quotidiano on Vimeo.

Antonio Cassiano-Direttore Museo Sigismondo Castromediano from Salento Quotidiano on Vimeo.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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