'Un processo per caso'

“Città del Libro”. Inchiesta del giornalista Alfredo Ancora: storia di 3 amministratori di Calimera, arrestati per una lettera di dimissioni

Sabato 27 novembre 2010, alle ore 16, presso l'Auditorium della “Città del Libro” di Campi Salentina, nell'ambito della XVI edizione della rassegna editoriale, verrà presentato il libro di Alfredo Ancora, “Un processo per caso. Storia di tre arresti per dimissioni” (Glocal Editrice, 2010). Sul tema attualissimo dei rapporti tra giustizia e politica, interverranno gli onorevoli Pierfelice Zazzera (Idv) e Luigi Vitali (Pdl), che ne discuteranno con l'autore. Coordinerà il giornalista Lino De Matteis. Il libro di Ancora è il racconto di un caso esemplare di “malagiustizia”, avvenuto in un piccolo centro del sud della Puglia. Una storia tra politica e persecuzione giudiziaria raccontata da uno dei protagonisti. La vicenda riguarda tre amministratori del Comune di Calimera, sindaco, vicesindaco e un consigliere, arrestati diversi anni fa per una semplice lettera di dimissioni che un consigliere comunale di maggioranza aveva presentato in Comune e che vicesindaco, prima, e sindaco, poi, avevano iscritto nel protocollo riservato. Dall’opposizione arriva la richiesta di copia di quella lettera, che è negata dal sindaco perché ritenuta riservata. Partono allora un esposto alla Procura che avvia un’inchiesta, ma il sostituto procuratore non rileva alcun reato e archivia. Al secondo esposto alla Procura Generale, si riaprono le indagini che si concludono con tre ordinanze di custodia cautelare a carico dei tre amministratori. Così, mentre in Italia infuriava la bufera di Tangentopoli, nel Salento avveniva questa vicenda surreale, conclusasi con l’assoluzione di tutti e tre gli imputati. La vicenda è talmente emblematica che diventa un caso esemplare di come la giustizia possa accanirsi sui semplici cittadini, mentre il corso della legge possa essere condizionato dagli uomini di potere. Il caso raccontato da Ancora diventa a pieno titolo uno dei tasselli di cui bisogna discutere nel dibattito in corso in Italia sulla giustizia. Alfredo Ancora Nato a Zollino nel 1953, vive dal 1976 vive a Calimera con la sua famiglia. Si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Bari. Sin da giovane ha iniziato un’intensa attività pubblicistica: è stato direttore del giornale “Il ponte”, poi de “La civetta”, ho collaborato con “Calimera città futura” e con la “Kinita”, tutti giornali editi a Calimera. Assunto dal “Quotidiano di Lecce” nel 1979, è diventato giornalista pubblicista nel 1982 e professionista nel 1999. E’ stato membro del Comitato di redazione del “Quotidiano”. Negli anni ’90 ha assunto la direzione di Radio Salentina. Nel 2003 ha iniziato le collaborazioni con la rivista dell’Università di Lecce, “Unile”, con il “Corriere del Mezzogiorno” e con il settimanale “Città Magazine”. Attualmente collabora con il “Nuovo Quotidiano di Puglia”. Nella sua attività giornalistica si è sempre interessato soprattutto di politica, di politica-amministrativa e di giustizia amministrativa. E’ stato consigliere c omunale di Calimera dal 1985 al 1996, prima eletto come indipendente nelle liste del Pci, poi in quelle del Pds. Durante questa esperienza politica è accaduta la vicenda raccontata nel libro “Un processo per caso”.

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