Torre San Giovanni: 150mila euro per il recupero dell'area archeologica

Il progetto prevede l’esecuzione di uno scavo a mano con sistema stratigrafico per la messa in luce delle strutture e il recupero dei reperti

L’amministrazione comunale di Ugento rende noto che, in data odierna, risulta essere stato accertato l’accredito, presso la tesoreria comunale, dell’importo di euro 150.000mila euro destinato alla realizzazione di un intervento di recupero dell’area archeologica ubicata nelle vicinanze del porto della frazione di Torre San Giovanni. Trattasi di un sito caratterizzato da significative presenze archeologiche che testimoniano l’importanza dell’antica Ozan e del suo porto, punto di contatto con le realtà storiche del Mediterraneo. Detta circostanza è stata acclarata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che, con apposito decreto del 1986, ha dichiarato l’interesse culturale della zona individuata. I reperti archeologici ivi presenti risalgono alla seconda metà del IV secolo a. C. con evidenze di una fortificazione muraria di circa 25 metri di lunghezza (avente caratteristiche strutturali simili alle mura urbane dell’antica Ugento), ma anche di strutture di età Repubblicana ivi comprese terrecotte votive che fanno ipotizzare la presenza di un luogo di culto. Attualmente l’area archeologica versa in uno stato di forte degrado ed è sottoposta all’azione erosiva degli agenti atmosferici e delle mareggiate. Il progetto prevede l’esecuzione di uno scavo a mano con sistema stratigrafico per la messa in luce delle strutture archeologiche e il recupero dei reperti; si procederà poi con interventi di restauro, consolidamento e sistemazione dei resti medesimi. Sarà altresì predisposta la messa in opera di dieci proiettori ad alta efficienza luminosa e di una passerella in legno servente la fruizione della zona archeologica stessa. L’importo dei lavori risulta essere pari a 121.353,00 euro, mentre sono a disposizione dell’Amministrazione per spese tecniche, contributi inarcassa e Iva 28.647,00 euro. Il contributo, che finanzierà la realizzazione dell’intervento così come descritto, è stato riconosciuto con decreto n. 9 del 9 giugno 2010, emesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 22.06.2010. Grazie infine all’approvazione in sequenza di n. 4 atti varati tra il 5 ed il 30 agosto u.s., rispettivamente dal Consiglio Comunale, dalla Giunta e dal Responsabile del Settore Lavori Pubblici, si potrà procedere, immediatamente, ad elaborare il progetto esecutivo e ad esperire la procedura di gara finalizzata all’aggiudicazione dei sottesi lavori. Questa iniziativa conferma il costante impegno dell’Amministrazione Comunale nei settori del recupero e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali considerati, tra gli altri, dei veri e propri attrattori in grado di ampliare e qualificare l’offerta turistica.

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