Pd Gallipoli: le ragioni di una scelta

Manifesto programmatico del Partito Democratico, dopo le polemiche seguite al sostegno determinante per la nascita del “Venneri ter”

Il dibattito politico delle ultime settimane è stato incentrato sulle motivazioni che hanno portato il Partito Democratico di Gallipoli a farsi promotore di una fase cittadina che ha portato alla costituzione di una nuova amministrazione comunale: il “Venneri ter“. “L’emergenza democratica determinata dal pesante inquinamento della vita politica cittadina, con dispendiose campagne elettorali e con il pesante condizionamento delle scelte di singoli consiglieri comunali, ci ha indotto a fare una scelta coraggiosa finalizzata al perseguimento del bene comune” dicono dal partito. Nel manifesto delle priorità, sono questi i temi da affrontare: – Legalità, trasparenza e partecipazione nella gestione della cosa pubblica, per favorire un dialogo costruttivo che si apra all'ascolto della società e dei suoi bisogni. – Un nuovo servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani efficiente che recepisca tutte le reali esigenze del territorio;. – Immediata attuazione del Piano Sociale di Zona per assicurare ai cittadini, in particolare minori ed anziani, la fruizione dei servizi in esso previsti; – Riscoperta delle radici storiche e culturali e sostegno a quanti producono eventi culturali; – Redazione di un Piano Urbanistico Generale al passo con i tempi, che superi la variante al Piano Regolatore Generale, garantendo un equilibrato sviluppo urbanistico del territorio; – Attuazione delle scelte definitive per la localizzazione degli interventi da inserire nel “Programma Pluriennale d’ Attuazione 2008–2013, per venire incontro ai cittadini proprietari delle aree inserite nei comparti; – Adozione di un Piano Particolareggiato del Centro Storico che ne faccia assumere un ruolo centrale per lo sviluppo turistico e culturale, con l’adozione del Piano del colore, e la conseguente repressione di ogni forma di abusivismo; – Regolamentazione delle attività commerciali e delle emissioni sonore all'interno ed all'esterno dei locali pubblici; – Redazione di un “Piano Regolatore Generale della portualità peschereccia, turistica e mercantile. Il progetto di porto turistico predisposto da Italia Navigando non è ritenuto prioritario; – Completamento delle infrastrutture a servizio dell'Area Industriale Asi e redazione del Piano Particolareggiato dell'area artigianale Pip; – Redazione di un idoneo Piano urbano del traffico; – Riappropriazione di grandi eventi e avvio di nuove iniziative di promozione e di marketing territoriale

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