Da oggi stop alle rate del mutuo per chi è in difficoltà

Il 15 novembre 2010 è la data di partenza del Fondo di Solidarieà che permette la sospensione dei mutui prima casa per le famiglie in difficoltà con il pagamento delle rate. All'iniziativa possono partecipare i clienti che hanno sottoscritto prestiti per l'abitazione principale di importo non superiore a 250.000,00 euro e che hanno un reddito equivalente ISEE non superiore a 30.000,00 euro l'anno. Da oggi potranno essere presentati i moduli di richiesta alla banca presso la quale è stato acceso il mutuo insieme a tutta la documentazione necessaria: certificato di morte o medico, fatture attesttanti spese mediche o di ristrutturazione, lettera di licenziamento, copia del contratto dia ssistenz adomiciliare, oltre alla copia attestazione ISEE. A questo punto la banca invierà entro 10 giorni dalla richiesta la documentazione alla CONSAP, ente accreditato per la gestione del fondo per conto del Ministero del Tesoro, che a sua volta verificherà l'esistenza dei requisiti ed entro 15 giorni dal ricevimento della documentazione rilascerà il a osta. La banca entro 5 giorni dal ricevimento del a osta comunicherà l'esito della sospensione ed entro i successivi 30 giorni dovrà essere applicata. Il Fondo di Solidarietà è un fondo senza scadenza temporale e funzionerà fino a quando le risorse saranno esaurite (20 milioni di euro). La durata massima della sospensione è pari a 18 mesi, durante il periodo di sospensione le banche potranno chiedere alle famiglie aderenti al fondo la parte degli interessi non rimborsata dallo stesso, ossia lo spread. Mentre le quote capitali del piano di ammortamento slitteranno in avanti nel tempo, quindi la durata originaria del finanziamento aumenterà di un periodo pari a quello della sospensione. Per i modelli di domanda ed informazioni in merito potete scrivere al seguente indirizzo mail: [email protected] STUDIO PARATA

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