Rifiuti e pericoli per la sicurezza: sigilli alla ex Ittica Ugento

Per crollo di costruzioni, disastri dolosi, attività di gestione di rifiuti non autorizzata e altri reati, è stata avvisata l'autorità giudiziaria

Gli agenti del commissariato di Taurisano, in collaborazione con gli agenti del nucleo rurale e ambientale della polizia municipale di Ugento, hanno sequestrato, in mattinata, il sito dell'“Ex- Ittica Ugento srl”, in località Torre Mozza. L'area, sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, idrogeologico, si estende per circa 25 ettari e nasce all'interno del Parco Naturale “Litorale di Ugento”. Il degrado del luogo è evidente: la recinzione dell'impianto è caduta e un canale che porta al mare è privo di argini. All’interno dell’area sono presenti edifici privi di infissi, fatiscenti, con l’intonaco parzialmente deteriorato e alcune strutture in metallo in precario equilibrio statico, i cui pilastri in ferro sono arrugginiti e corrosi dalle intemperie. Presenti anche vasche di grandi dimensioni prive di protezione, in parte piene di acqua verdastra melmosa e probabilmente anche fanghi residui dell’itticoltura e con alcune reti all’interno, pericolosissime per le specie dell’avifauna, uccelli migratori e stanziali che utilizzano questi ambienti come area di sosta, di riproduzione e di alimentazione. E ancora pali in vetroresina riversi sul terreno, frigoriferi dismessi, materassi, contenitori di mangime, silos, tubi di varie dimensioni in pvc e in lamierato, cumuli di vetro, materiale elettrico, legnoso, ferroso, numerosi bidoni. Per crollo di costruzioni o altri disastri dolosi, attività di gestione di rifiuti non autorizzata e altri reati è stata avvisata l'autorità giudiziaria.

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