Il degrado del parco archeologico di Poggiardo – Vaste

La denuncia è del Presidente ArcheoClub d'Italia ONLUS, sede di Casarano, dott. Alessandro De Marco

Con la presente vogliamo esprimere il nostro rammarico per il recente incendio che si è verificato nel Parco Archeologico di Poggiardo – Vaste, attraversato dalla SP158. L’incendio ha interessato una delle due torri di assedio, facenti parte del progetto di musealizzazione dell’area archeologica e, più precisamente, la torre a nord ubicata su fondo Melliche (foto a lato: la torre come si presentava prima della sua distruzione). Ci sembra doveroso, in qualità di associazione operante sul territorio per la sua tutela e valorizzazione, evidenziare il grave gesto compiuto a danno di una infrastruttura così importante; l’atto vandalico non ha semplicemente distrutto un bene materiale ma ha, a nostro avviso, creato un danno all’idea di “Sistema Salento” su cui tanto si è discusso e lavorato. Il parco archeologico di Poggiardo – Vaste rientra in un percorso di valorizzazione e tutela dei beni culturali ed ambientali condotto con successo dall’Università del Salento; prova evidente la circostanza che, negli ultimi anni, i siti culturali oggetto dell’attività di ricerca sono cresciuti notevolmente; oltre al parco di Vaste vogliamo ricordare il parco archeologico di Cavallino, le aree archeologiche di Alezio ed Ugento, il parco archeologico di Roca Vecchia ed i numerosi musei disseminati sul territorio; ultimo ad essere ristrutturato quello di Ugento. Numerose sono quindi le realtà archeologiche sulle quali si sono investiti anni di ricerca e su cui il Salento potrebbe contare in un ottica di fruibilità e sviluppo del territorio in chiave turistica. Purtroppo le cose non vanno in questa direzione. Musei con grave carenza di personale o chiusi al pubblico, parchi archeologici lasciati all’incuria del tempo e alla feroce ignoranza dei vandali, siti che poche volte vedono pullman di scolaresche o turisti sostare all’ingresso. Come Associazione ArcheoClub d’Italia, avendo a cuore la tutela e la valorizzazione dei beni ambientali e culturali che ci circondano, ci chiediamo come mai la gestione del bene culturale nel Salento ancora oggi venga relegata in secondo piano e trascurata a tal punto da minare alla base la crescita e lo sviluppo socio-economico-culturale del nostro territorio. A questa domanda vorremmo cercare di dare una risposta in collaborazione con l’Ente da Lei presieduto lanciando qui l’idea di una tavola rotonda sullo stato e sulla fruizione dei beni culturali ed ambientali della Provincia di Lecce, con l’obiettivo di individuare una politica gestionale più incisiva ed efficace per la crescita della nostra provincia. Archeoclub d'Italia Onlus sede di Casarano

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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