Lecce2.0dodici: spazio aperto sul futuro della città

Carlo Salvemini, ex consigliere comunale del Pd, lancia l'idea di laboratorio politico per la costruzione di una nuova Lecce e di un governo alternativo

“Lecce2.0dodici vuole essere uno spazio aperto a tutti, senza preclusioni: lavoratori, associazioni, partiti, studenti, immigrati, professionisti e pensionati. Tutti cittadini, tutti insieme, per riappropriarsi di ciò che a tutti appartiene. Bandite le discussioni su alleanze, candidature, liste: per quello ci sarà tempo”. Carlo Salvemini, ex consigliere comunale del Pd e voce critica a sinistra, spiega con queste parole l'idea di laboratorio politico per la costruzione di una nuova Lecce e di un governo alternativo. Il senso forte di questo progetto è innanzitutto nei numeri. Il 2.0, per il web, è condivisione dei contenuti e partecipazione. 2012 è invece l'anno in cui la città sarà chiamata a eleggere il suo primo cittadino. E' necessario, dice Salvemini “interloquire con i cittadini con un linguaggio e con una mentalità nuova. Partendo dai simboli del malgoverno di questa città: i servizi sociali che non funzionano come vorremmo, gli impianti sportivi inesistenti, il verde che manca, i trasporti pubblici che latitano, la qualità della vita dei cittadini che è paurosamente bassa, una sistema di servizi come diritti e non come favori, un uso del territorio che punti all’azzeramento del consumo di suolo, che non preveda nuove aree di espansione ma che investa sul recupero del patrimonio esistente”. Il primo appuntamento è fissato domenica 7 novembre, dalle 10 di mattina, alle Officine Cantelmo. “Sarà una giornata per conoscersi e confrontarsi; la prima tappa di un lungo viaggio articolato in tre passaggi: individuazione, tutti insieme, di problemi, priorità e strategie; approfondimento dei temi emersi in gruppi di discussione liberi; socializzazione dei contributi dei gruppi, per portare a sintesi le idee emerse”.

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