Contraffazione: sequestrati 15mila capi di vestiario

Nei guai un commerciante della provincia di Lecce. La merce, verrà distrutta. Non rispettate le norme sulla sicurezza

Nelle ultime ore, i Finanzieri della Compagnia di Gallipoli, durante un controllo in materia di “marchi contraffatti” e “sicurezza dei prodotti”, hanno sequestrato 15.043 articoli, tra capi di abbigliamento ed accessori (vestiti, ciabatte, sandali, biancheria intima, valigie, borse, cosmetici, spazzolini ecc.), non in regola con la normativa sulla sicurezza del consumatore. Stavolta, nel mirino delle Fiamme Gialle, è finito un negozio di abbigliamento dell’hinterland salentino, gestito da un cittadino di origini asiatiche, munito di regolare permesso di soggiorno, al quale è stata comminata una sanzione amministrativa di 1.032 euro, con la conseguente segnalazione alla Camera di Commercio di Lecce. I prodotti sequestrati, risultati di pessima qualità, erano sprovvisti dei dati identificativi del produttore o dell’importatore ed erano privi dell’indicazione delle caratteristiche merceologiche e per questo potenzialmente pericolosi per la salute del consumatore. Ora, la merce, in applicazione della legge che tutela la salute pubblica, è destinata alla confisca ed alla successiva distruzione.

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