Casarano. Un albergo “diffuso” in pieno centro storico

Il progetto prevede l’associazione di più persone proprietarie di alloggi, con servizi e attività coordinati dall’Amministrazione comunale

Un albergo con circa 50 posti letto in pieno centro storico. Non si tratta, però, della struttura classica costituita da un unico immobile, ma di una specie di consorzio tra privati. Il progetto, infatti, prevede l’associazione di più persone, proprietarie di alloggi situati nel centro storico su un diametro lungo non più di 400 metri, con intorno una serie di servizi e attività coordinati dall’Amministrazione comunale. Questo è in sintesi il progetto dell’albergo diffuso nel centro antico di Casarano, illustrato dai tecnici del “Gal Terre Salentine” davanti a una affollata platea di cittadini, molti dei quali interessati a investire nel progetto. L’incontro formativo, che si è tenuto sabato scorso nell’aula consiliare di Palazzo dei Domenicani, è il primo di una serie che servirà a individuare i proprietari di case o locali nel centro storico indotti a investire nella nuova attività ricettiva. All’incontro erano presenti il presidente del Gal, Salvatore D’Argento (sindaco di Taviano); il vice sindaco Francesca Fersino, assessore alle Attività Produttive di Casarano e componente del Consiglio d’Amministrazione della società; la dott.sa Alessia Ferreri e Tommaso Marsano, rispettivamente direttrice e tecnico del “Gal Terre Salentine”. Dopo gli interventi di saluto di D’Ambrosio e Fersino, la Ferreri ha illustrato i vari interventi possibili attraverso l’agenzia di sviluppo. Ma è stato il progetto dell’albergo diffuso ad attirare l’attenzione dei presenti. “L’albergo si fa nel centro storico, ma non in tutto il centro storico: solo in una zona limitata – ha spiegato Marsano – la sua caratteristica è di avere degli alloggi e un locale adibito a reception. L’albergo può farlo qualsiasi proprietario degli alloggi che presentano progetti di ristrutturazione”. La dote finanziaria prevista per questo asse è di circa 2 milioni di euro. Per ogni alloggio la spesa massima finanziabile è di € 100.000, di cui il 50% a fondo perduto. Si tratta, quindi, di un’ottima possibilità per i cittadini proprietaria di immobili in quell’area urbana. Secondo indiscrezioni, il Comune di Casarano ha intenzione di adibire Palazzo de Judicibus a reception dell’albergo diffuso, arricchendolo di altri servizi legati all’attività turistica. In questo modo sarà possibile il finanziamento della ristrutturazione di uno dei “gioielli” della città. Secondo le stime dei tecnici del Gal, l’albergo diffuso del centro antico di Casarano dovrebbe avere una capacità di posti letto tra le 40 e le 50 unità; tra le 2.500 e le 3.000 presenze annue di turisti; un fatturato di ricettività intorno ai 50.000-60.000 euro all’anno; infine, un giro d’affari indiretto di 200.000-220.000 euro all’anno.

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