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Proposta del consigliere provinciale Frasca. Istituti finanziari potrebbero evitare ritardi nei pagamenti delle spese per la raccolta dei rifiuti

“Reverse Factoring” è il nome dell'iniziativa della Provincia di Lecce relativa alla cessione dei crediti a condizioni agevolate per il sostegno alle imprese, per smussare i ferrei meccanismi del Patto di Stabilità che immobilizzano sempre più l’attività finanziaria degli Enti Locali. In tema di problemi di liquidità delle Ato, ecco la proposta del consigliere provinciale Mino Frasca (Gruppo Misto) che propone un possibile accordo quadro tra le Ato (Le1, Le2, Le3) e gli istituti finanziari specializzati nel “Reverse Factoring” che potrebbe contribuire a rimettere in moto l'economia, evitando ritardi nei pagamenti e successivi contenziosi con le aziende operanti nel settore. “Dopo aver contribuito fattivamente all'accordo tra la Provincia di Lecce, Sace Fct e Biis Banca”, prosegue Frasca, “ho pensato che questa formula potesse risultare vincente anche per risolvere i gravi problemi di liquidità che attanagliano le Ato”. I ritardi nei pagamenti delle spese per la raccolta dei rifiuti da parte dei Comuni, infatti, “stanno creando enormi problemi alle Ato e, di conseguenza, alle ditte che svolgono i servizi. A farne le spese sono anche i lavoratori che subiscono ritardi nei pagamenti degli stipendi da parte dei propri datori di lavoro”. “Attivando questa convenzione che la Provincia ha applicato in una versione 'pilota' – dice Frasca – ci sarebbe invece la possibilità di garantire da parte delle Ato e dei Comuni consorziati sicurezza di liquidità per le imprese. I pagamenti potrebbero essere garantiti da un ulteriore Accordo Quadro consequenziale a quello che è già stato sottoscritto dalla Provincia di Lecce con Sace Fct e Biis Banca, rispettivamente società detenuta dal Ministero dell’Economia e Banca Infrastrutture Innovazione appartenente al Gruppo Intesa Sanpaolo”. I passaggi previsti, delineati dal consigliere, sarebbero i seguenti: prima i fornitori inviano le proprie fatture all’Ente, per i lavori eseguiti, successivamente gli stessi, dopo aver accertato l’effettività della prestazione eseguita dai fornitori, le inviano agli Istituti Finanziari in convenzione con tanto di certificazione. Infine gli Istituti, una volta realizzati i precedenti passaggi, pagano al fornitore le fatture a scadenza. Attraverso questo strumento si avrebbe un beneficio per l’intera economia salentina. “In questo modo – conclude – si vedrebbero drasticamente calare il numero di ritardi, di contenziosi e di tensioni, tra Enti pubblici e privati ed i lavoratori avrebbero maggiori garanzie sul proprio futuro. Mi auguro, infine, che questa proposta venga fatta propria immediatamente dai presidenti delle Ato”. Articolo correlato Il Patto di Stabilità che stritola i Comuni 10 settembre 2010 – La Provincia al fianco di aziende ed enti locali Importante iniziativa della Provincia di Lecce relativa alla cessione dei crediti a condizioni agevolate per il sostegno alle imprese. I ferrei meccanismi del Patto di Stabilità stanno sempre più immobilizzando l’attività finanziaria degli Enti Locali. Questo provoca gravi ripercussioni sui creditori di Province e Comuni che si aggiungono alle difficoltà che colpiscono le imprese derivanti dalla crisi internazionale. Le aziende si trovano, pertanto, in una morsa che rischia di minare la loro stabilità economica. In questo contesto la Provincia di Lecce si è posta quale parte attiva per garantire la liquidità alle proprie aziende fornitrici nel rispetto dei vincoli del Patto. Tramite “avviso” sono stati selezionati 3 istituti finanziari di primaria importanza (Sace Fct – Spa, BIIS Banca Intesa, Ifitalia Gruppo Bnl,) che, a condizioni vantaggiose, assicureranno la necessaria liquidità alle aziende attraverso la sottoscrizione di un accordo di “Reverse factoring”. L’impresa che vanta un credito nei confronti dell’Ente, non immediatamente solvibile a causa dei vincoli derivanti dal Patto di Stabilità, potrà avanzare istanza di certificazione del credito. L’Ente certificherà il credito e tale certificazione costituirà idoneo titolo giuridico ai fini della cessione del credito a condizioni agevolate predeterminate dalla selezione effettuata dalla Provincia. Gli accordi stipulati potranno essere utilizzati dai Comuni della Provincia soggetti al Patto di Stabilità, evitando di danneggiare il sistema imprenditoriale.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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