Welfare to work: pubblicata la graduatoria

Sono 78 su 103 i salentini beneficiari dei contributi per la creazione d'impresa a favore del re-impiego di lavoratori svantaggiati

Un sostegno concreto per attività di autoimpiego e creazione di impresa: nel Salento sono 78, su un totale di 103, i beneficiari dei contributi previsti nell’ambito programma “Welfare to work – Azione di sistema per il re-impiego di lavoratori svantaggiati”. Sono state pubblicate, infatti, (nel Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 148 del 23-9-10), le graduatorie delle domande presentate nel mese di marzo 2010. Su un totale di 103 contributi, nella misura massima di 25mila ciascuno, per attività di autoimpiego e creazione d’impresa riservati ai disoccupati, ben 78 sono stati assegnati a cittadini della provincia di Lecce, con una particolare presenza nella zona di Tricase. Ad esprimere soddisfazione è l’assessore alla formazione professionale e alle Politiche del Lavoro della Provincia di Lecce Ernesto Toma: “Il 73% dei fondi complessivamente a disposizione per la realizzazione di attività di autoimpiego riservate ai disoccupati è stato assegnato ai progetti presentati da cittadini della nostra provincia. E’ un successo di cui andare fieri. Un risultato che conforta l’impegno del mio Assessorato e premia l’intensa e puntuale attività svolta dai Centri per l’Impiego della Provincia di Lecce, in appoggio e sostegno alle nostre politiche di sviluppo”. “In un momento di crisi del lavoro, è assai importante sostenere gli sforzi di quanti vogliono fare impresa. Il contributo di 25mila euro metterà in condizione i beneficiari di non scendere in campo al buio, ma di poter contare su un trampolino che darà lo slancio indispensabile nella fase di avvio della loro attività. Siamo contenti che il 73% della somma a disposizione sia andato agli aspiranti imprenditori della nostra provincia, ciò testimonia una vitalità ed una voglia di fare impresa che onora questa nostra terra e le sue grandi di tradizioni d’impegno e laboriosità”, conclude.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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