Progetto Warmer per la gestione delle Aree Marine Protette

Una delegazione del Wwf del Senegal oggi e domani nel Salento per promuovere l'iniziativa inerente il settore della pesca

Una delegazione del Wwf del Senegal sarà ricevuta questo pomeriggio, alle 17.15, a Palazzo Adorno, dalla vice presidente della Provincia di Lecce Simona Manca. La delegazione intende promuovere il progetto “Wamer – Gente di Mare”, in corso di realizzazione nel paese africano, indirizzato al miglioramento delle condizioni sociali ed economiche delle comunità residenti in alcune delle principali località di pesca del Paese (Saint Louis, Cayar, Rufisque, Bargny, M’Bour e Joal Fadiouth). L’idea alla base del progetto è quella di migliorare la capacità di gestione delle Aree Marine Protette istituite o da istituire, al fine di garantire non solo un utilizzo sostenibile delle risorse ittiche, garantendo al tempo stesso il futuro delle attività di pesca e il reddito da esse derivante, ma anche di generare reddito attraverso diverse attività microimprenditoriali, principalmente nel settore del turismo comunitario e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca, dal valore aggiunto dall’esistenza di una Area Marina Protetta. Al fine di permettere il confronto tra le realtà italiane e senegalesi, oltre a facilitare la trasmissione e l’acquisizione delle pratiche italiane, il progetto prevede che una delegazione di quattordici rappresentanti dei vari settori e località senegalesi coinvolte effettui una visita di studio in Italia, nel corso della quale potrà entrare in contatto con realtà amministrative ed economiche interessate dalle Aree Marine Protette. Tale visita si realizzerà per lo più in Puglia dove la delegazione potrà conoscere la realtà che gravita intorno a Torre Guaceto e la Riserva “Le Cesine”. Tale strategia si fonda sulla lunga e consolidata esperienza che il Wwf Italia e l’intero sistema Italiano delle Aree Marine Protette ha sviluppato nella promozione di tale valore aggiunto. Partner dell’iniziativa sono infatti due tra le più importanti Aree Marine Protette italiane, Miramare e Torre Guaceto, che contribuiscono al successo dell’iniziativa mettendo a disposizione le loro buone prassi e la loro esperienza. Domani, invece, nell’ambito delle iniziative per l’Educazione e la Tutela Ambientale, l’Amministrazione Comunale di Melendugno in cooperazione con il Wwf, accoglie la delegazione nel proprio Comune. Il programma della giornata prevede, dopo il benvenuto ufficiale nella sede municipale di Via S.Nicola da parte del sindaco Vittorio Potì, che la delegazione insieme ai Presidenti delle Cooperative Locali di Pesca di San Foca al Direttore del Parco Naturale delle Cesine e all’Assessore al ramo incontri le scolaresche di Melendugno e Borgagne presso la sala convegni per vivere un momento di confronto e interscambio culturale tra i due paesi. In tarda mattinata (ore 12) il gruppo si dirigerà verso il porto utristico di San Foca, dove sarà organizzata una conferenza stampa avente come obbiettivo la pubblicizzazione degli obiettivi ambiziosi del progetto e delle modalità operative. Nel pomeriggio i pescatori senegalesi assieme ai pescatori delle due Cooperative di San Foca parteciperanno a bordo dei motopescherecci ad una battuta di pesca dimostrativa al fine di facilitare la trasmissione e l’acquisizione delle pratiche di pesca italiane.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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